La telenovela post-draft sembra essere giunta ad una conclusione.

Ricky Rubio, talentuosa point guard classe ’90, nonchè pick #5 allo scorso draft NBA non giocherà nella lega Pro americana.

Quale folle motivo dovrebbe spingere un giocatore a rifiutare la chiamata nel campionato NBA? Semplice, i soldi.O meglio, in realtà il problema finanziario è più che altro attribuibile ai Minnesota Timberwolves, che non navigano certo nell’oro.

E’ vero che probabilmente il giocatore avrebbe preferito un’altra città, è vero che i T’wolves hanno un reparto piccoli sovraffollato: ma è innegabile che il team di Minneapolis sia privo di dollari da destinare al buyout del giocatore, da pagarsi alla ex squadra, la Juventut Badalona. Una cifra che ondeggia, secondo diverse fonti, tra i 6.6 milioni e gli 8.2 milioni di “Dead Presidents”.

L’unica via d’uscita è stata quella di lasciare Rubio in terra natia, aspettando (almeno) un anno, finchè l’ammontare del buyout si aggirerà attorno cifre sostenibili per la franchigia.

Intanto chi si gode il gioiellino è la Regal Fc Barcelona, che ha firmato il giocatore, soffiandolo al Real Madrid di Florentino Perez.

P.S. : una domanda sorge spontanea: visti gli acquisti in ambito cestistico e calcistico, in Spagna la recessione c’è stata?

2 Comments

  1. Mahmoud Abdul-Rauf

    Piu' che altro le regole NBA impediscono di versare un buy-out maggiore di 500.000$! I TWolves non potevano quindi dare un dollaro in piu'!! ;-)

  2. tommybang

    grazie per la precisazione, mi informo meglio allora :)

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