Questa settimana abbiamo avuto la possibilità di fare qualche domanda a Supa sul suo EP, sul suo prossimo album e sui suoi interessi.

Buona lettura!

- Il 21 Dicembre è uscito il tuo EP “Pre-Dico il Vero” in collaborazione con Dj Nais. Precedentemente hai collaborato con lui in “Zeitgeist” nei pezzi che maggiormente esprimono i principi del web film di Peter Joseph. Come è nata questa collaborazione che ti ha spinto poi a proseguire questo rapporto con lui?

Io e Nais ci conosciamo da molti anni, fin dai tempi dell’Area Cronica, ma ho cominciato a collaborare con lui dopo aver partecipato al disco di Fabri “Chi Vuol Essere Fabri Fibra?” dove lui era co-produttore insieme a Fish. Trovandoci appunto in studio da Fish mi ha proposto di sentire qualche sua produzione ed è nato subito il pezzo “Zeitgeist”. Le sue produzioni, decisamente diverse da quelle sulle quali ero abituato a rappare negli anni passati, mi hanno fornito nuove ispirazioni e nuove tematiche che sono sfociate in questi progetti.

– Si può dire che anche il tuo EP è ispirato alle tematiche di Zeitgeist se pur applicate alla società italiana. Come nasce questa esigenza di fare un rap “differente” che “Dice il Vero”?

È da qualche anno che mi interesso costantemente di controinformazione o per meglio dire informazione non controllata, e soprattutto dopo aver visto Zeitgeist credo di aver sviluppato una nuova apertura mentale su varie tematiche sociali. Tuttavia non sto producendo esclusivamente pezzi “politici” o socialmente impegnati, anche se posso dire che in ogni testo ci metto più opinione personale e forse qualche messaggio in più di quanto non facessi prima.

- Quindi, qual è il messaggio che vuoi trasmettere agli ascoltatori?

Il concetto del “dire il vero” è il mio cercare di essere più chiari e onesti possibile nella vita di tutti i giorni, che sarebbe anche l’unico modo per ricevere e trasmettere più rispetto. So anche che c’è il rischio di far sembrare tutto una banale predica, ma è una pura descrizione di ciò che mi succede intorno tutti i giorni e sento di dire queste cose in questo periodo della mia vita.

-Asher Kuno in “Revolution is now” definisce l’Italia come buco di culo dell’Europa, mentre Duellz sostiene che” il sistema è infetto, intossicato dal gossip”. Parlaci di questa visione del nostro paese.

Purtroppo la maggioranza delle persone oggi guarda molta televisione, legge poco e si informa sul web ancora meno, ma pian piano le cose cambiano. Chi invece si informa su come stanno davvero le cose nel nostro paese, in Europa e nel mondo intero può vedere chiaramente una società completamente plasmata per essere come è attualmente, e cioè schiava del lavoro, del denaro, delle banche, del consumismo, del maschilismo ecc ecc… Il gossip serve solo a distrarre la gente dagli affari che Mr. B. e soci fanno a nostre spese.

- Molto interessante “Doppia coscienza” con Emis Killa e Dragons. Il confronto di generazioni che genera appunto una doppia coscienza, nel caso della canzone, sul giudizio della droga. Cosa ne pensi tu di questa tematica molto attuale tra i giovani d’oggi?

In realtà questo pezzo è nato come citazione di “Guilty Conscience” di Eminem e Dr. Dre, il lato comunicativo sulle droghe non ce lo siamo posto più  di tanto. È semplicemente la coscienza buona (e un po’ rompicoglioni) contro la coscienza cattiva, o meglio l’incoscienza, raccontate prendendo ad esempio quello che succede (purtroppo) tutti i sabati sera in Italia. Nessun giudizio su chi beve o assume droghe, sono per la libertà di scelta. Ho infatti affrontato il tema della cocaina nel pezzo omonimo, in maniera informativa invece che denigratoria e superficiale, perché non serve a nulla dire a chi la usa di non usarla, ma è meglio che conosca cosa provoca a livello mondiale anche il solo fatto di comprarla. Io cerco solo di far pensare la gente.

– Hai scelto “Into the Wild” come primo singolo che tra l’altro è tratto dall’album “Dico il Vero”, ascoltandolo ricorda l’omonimo film di Sean Penn. Come mai questa canzone? Quando uscirà il video?

Mi sono di fatto ispirato al bellissimo film di Sean Penn ed era un po’ che volevo scrivere questo pezzo, che nasce dal fatto che dopo aver vissuto dieci anni a Milano città in mezzo al delirio, ho deciso di trasferirmi in una zona più tranquilla appunto nel parco agricolo sud Milano. Avendo origini lacustri ed essendo cresciuto fra lago, montagne e boschi, avevo bisogno di tornare a respirare un po’. Il video girato dai ragazzi di Tfamily prod. sarà online dal 18 gennaio!

– Al tuo Ep hanno partecipato Emis Killa, Asher Kuno, Medda e Duellz; oltre che a Dj Nais. Come sono nate queste collaborazioni? Si può definire il seguito di “Zeitgeist”? In generale qual è il tuo rapporto con la scena Hip Hop Italiana?

Medda è un fratello da sempre e mi andava di coinvolgerlo in un pezzo nuovo su un beat atipico, e il pezzo “Paura” è uno dei miei preferiti, parla della paura come concetto e delle paure indotte dai media. La traccia “Revolution Is Now” con Kunetti e Duellz è già in rete da qualche tempo ed era nata come pezzo live per lo show di Zeitgeist, e vi anticipo che ci sarà un seguito sempre coi due soci… Il pezzo con Emis, tutto scritto in studio con lui, è stato molto divertente come concept ed anche con lui ci sarà un’altra bella collabo. Credo che Emis sia un rapper già ad un livello superiore alla media come ha già dimostrato col suo mixtape, e ne sentiremo parlare sempre di più…

In generale la scena Hip Hop italiana è in una fase in cui tutti o quasi hanno progetti indipendenti e cercano di dare il meglio, ma credo che siamo in una fase di passaggio nella quale nessuno ancora riesce a capire veramente la direzione da prendere. Poi ci sono artisti che sono riusciti ad entrare in classifica e questo è un fattore molto positivo. In ogni caso fa piacere vedere che anche con la crisi delle vendite i dischi escano continuamente e regolarmente, speriamo in tempi migliori e in una vera evoluzione di questa arte.

-Tu Supa fai rap dal 1992, fai parte della “SanoBusiness” con Bassi Maestro, Dj Zeta e Rido Mc mentre con quest’ultimo hai formato la “Cricca dei Balordi”. Parlaci un po’ della tua storia e dei cambiamenti che hai visto nella scena hip hop dal 1992 ad oggi.

Nel ’92 non c’era un gran chè, ma quel poco che c’era è bastato a me e Rido per prendere un foglio e scrivere delle rime che riuscimmo a fare anche live, incredibile. Negli anni ’90 poi ci fu una crescente attenzione per l’hip hop proprio come cultura, col writing e il breaking. Ad ogni jam c’erano sempre le famose quattro discipline. Era un movimento più che una serie di gruppi che facevano dischi come succede ora, e forse i rapporti erano più diretti e personali. Di fatto per seguire ciò che succedeva dovevi andare sul posto, o comunque cercare di comprare i pochi cd che uscivano, andare alla jam, ai live ecc. Oggi c’è un seguito enorme per i gruppi che fanno hip hop, o per meglio dire “rap”, perché le altre discipline hanno diramazioni anche distanti dalla musica rap attuale. Chiunque da casa con una connessione può scaricare musica, vedere video, interviste e quant’altro seduto in poltrona, quindi la fruizione è cambiata totalmente nell’arco di 10/15 anni, il rap è arrivato al grande pubblico con Fibra, Marcio, Club Dogo, Marracash, e questa è una grande conquista, anche se il music business è molto difficile da gestire una volta che ci arrivi.

– Tra i featuring c’è anche quello con Drake, molto insolito per le tendenze attuali, come mai fare un remix di un esponente della scena americana? Che nesso c’è con il tuo EP?

Il pezzo è nato per caso dal fatto che mi piaceva molto quel beat e volevo usarlo. Avevo 2 strofe scritte ed il mood era simile al pezzo originale di Drake così ho scelto di tenere ritornello e una strofa come tributo a questo nuovo artista americano, che sta davvero facendo pezzi potentissimi ed è uno dei pochi nuovi che sta esplodendo negli USA. Bella Drake, poi ti faccio il bonifico per il featuring :)

– La musica è un importante strumento di comunicazione, fondamentale nella vita delle persone. Quali sono i tuoi artisti preferiti italiani e non?

Sugli italiani posso dirti che molti sono migliorati negli ultimi anni, mi stanno piacendo molto le ultime cose di Maxi B, di Vacca, di Entics ma anche dei Corveleno o anche Nesli che mi è sempre piaciuto molto per come scrive, Fibra poi Marracash, Daniele Vit, I Twofingerz, Ensi, mio fratello Busdeez ovviamente e tanti altri… Apprezzo comunque i prodotti ben curati artisticamente e musicalmente perché conosco lo sforzo c’è dietro a un disco. Per gli americani invece ultimamente mi è piaciuto molto il filone dei nuovi rapper emergenti come Kid Cudi, B.O.B, Wiz Khalifa, Drake che hanno dato una rinfrescata alla scena. Il mio disco preferito attualmente è quello dei Clipse “Till The Casket Drops” , una bomba. Apprezzo comunque sempre anche i classici come Eminem, Jay-Z, Redman & Meth, Snoop, che non stancano mai nell’autoradio.

– Hai altri interessi oltre alla musica? Sul canale youtube di Asher Kuno si possono vedere i video delle vostre maratone. Pratichi o segui qualche sport?

Lo sport mi è sempre piaciuto e l’ho praticato molto finché il lavoro mi ha fottuto…, da un paio d’anni vado a correre qualche volta a settimana ma in maniera molto tranquilla e disimpegnata, che potrei definire anche “autoironica”, però qualche corsa in compagnia di Bassi e Kunetti ogni tanto ce la facciamo, serve molto anche all’animo e anche quest’anno saremo alla Stramilano. Sfida!



-Inoltre si sa che tu gestisci il negozio musicale “Vibrarecords” a Milano. E’ un’attività che combacia con la tua passione per la musica, non tutti hanno questa opportunità. Che consigli dai ai giovani che vogliono fare musica?

A questa domanda sono preparato perché è una delle più frequenti fra i ragazzi che vengono a trovarmi in negozio! Io dico solo questo: Ti piace il rap? Comincia ad ascoltarne tanto, ma tanto da averne la nausea. Dopo se sentirai che è una roba della quale non puoi fare a meno, allora comincia a scrivere e registrare, un pezzo al giorno finchè qualcuno si accorgerà di te… Inoltre usate internet in maniera intelligente e curiosa di sapere, perché il futuro è lì. E andate ai live shows.

Per il resto, in bocca al lupo ragazzi!

– Il “Vibrarecords” è correlato alla catena di negozi di abbigliamento “Move Urban Clothing” e sempre su youtube sono presenti dei video in cui fai shopping con Asher Kuno. Qual è la cosa che più ti piace acquistare? Qual è la tua brand preferita? Quanto conta per te l’apparire?

Vibrarecords e Moveurbanclothing sono la stessa realtà e consistono in 3 negozi, Verona, Milano e Ferrara, io gestisco appunto il punto vendita di Milano in via Anfossi. Lo stile nel vestire è da sempre una caratteristica dei rappers, ma non mi ritengo un fanatico del capo esclusivo per forza. Certo lavorando da 5 anni in negozio la passione è cresciuta e spesso non riesco a resistere davanti ad una nuova jordan quando esce dal pacco… La questione dell’apparire è scontata per chiunque faccia musica per il pubblico ossia, se decidi di metterti in mostra ai live, nei video, sulle copertine dei cd automaticamente il tuo abbigliamento diventa un fattore di comunicazione, quindi ognuno si sceglie il proprio messaggio anche con questo.

- Prima di terminare, raccontaci qualcosa del disco che sta per uscire?

Il disco che sta per uscire è il mio secondo disco da solista, e sarà interamente prodotto da Dj Nais. Sarà un disco molto diverso rispetto ai miei lavori precedenti sia per le produzioni che per i testi, non tanto nello stile quanto nell’approccio con il quale affronto varie tematiche. Ci saranno dei featuring molto interessanti e anche insoliti, che svelerò solo quando avrò una data ufficiale per l’uscita, che stiamo definendo in questi giorni.

Grazie Supa per la disponibilità! E in bocca al lupo per il tuo album!

Ciao grazie a voi, Supa


Ricordiamo che “Zeitgeist” e “Pre-Dico il Vero” sono ancora in free download sul sito ufficiale di Dj Nais. Mentre per “Dico Il Vero”, il nuovo album, restate sintonizzati perché a giorni sarà comunicata la data della release ufficiale.

6 Comments

  1. Ever_Never

    Supa, sei un grande!
    Il "Nuovo Rap" ci piace, il tuo spirito ci piace, e il messaggio arriva arriva….
    APRITE GLI OCCHI E ASCOLTATE L'ICONA DEL RAP ITALIANO!

    Complimenti From the Court!

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