Questa settimana abbiamo avuto il piacere di scambiare qualche domanda con Giuann Shadai, rapper e produttore di Gorizia, da poco fuori con Naja EP!

Partiamo dall’inizio. Come nasce artisticamente Giuann Shadai?

Come dj a 16 anni nei baretti e nelle radio piccole della mia provincia. Poi un paio di anni dopo cominciai a scrivere testi e a fare le basi con un pc in prestito di un amico. Scrivevo con Daker e Ill Mario gia’ a 17 anni, loro dipingevano muri e treni. In crew eravamo almeno una quindicina, tra cui anche Borut di Scuola Furano.

Gorizia è la tua città natale e si trova a pochi metri dal confine con la Slovenia. Quanto è difficile ritagliarsi visibilità e spazi partendo da una piccola città di provincia? E quanto la vicinanza con i paesi dell’est influenza il tuo modo di essere e di interpretare la musica?

E’ molto difficile sia per una questione logistica che per le conseguenze che vivere in un posto piccolo mentalmente comporta. Certe cose, come fare musica per uscire da un confine mentale e fisico, qui sono viste ancora come tabù. Ci sono molte persone come me che in ogni campo artistico proprio per il fatto che provengono da queste zone, spaccano tre volte di piu’. E’ la repressione e la depressione che ti fa generare il triplo della spinta, e per forza se hai qualcosa da dire va a finire che si accorgono di te al di fuori dei tuoi confini. Buona parte della gente lo capisce tutto questo, altri invece sono ancora chiusi in gabbia e cercano di tirarmici di nuovo dentro a tutti i costi. La cittadina e’ piccola, qui e’ facile attaccare uno sul personale, e non puoi scappare, perche’ la chiacchiera circola e si amplifica, percio’ io, per esempio, alle volte sono costretto a difendermi… anche con le mani. In una grande città puoi passare avanti e mostrare indifferenza, al massimo cambi zona dove andare a fare la spesa. Qui no, quando il sindaco o un assessore ti attacca sul quotidiano non scappi, e purtroppo io non sono uno che sta facilmente zitto.
L’est ( Slovenia ) ci influenza come il resto delle cose che vediamo arrivare da ogni dove, questa e’ terra di confine, qui finisce l’Italia, inizia l’iniziativa.

Dal Friuli Venezia Giulia arrivano gruppi interessanti come i Carnicats, Red Army e molti altri. Come è la scena nella tua ragione e come si differenzia dalla altre, dove sono presenti grandi città come Milano e Roma?

La scena nella mia regione non gode del tifo sfegatato da stadio dei ragazzini infoiati che si accoltellano per un gruppo (sulle board, nelle scuole, nei baretti) … e per fortuna… ma sotto certi versi sta cosa ci tiene un po’ down. Cioè in giro tra la grande massa di gente che ora ascolta rap, difficilmente sentirai girare nei cell le robe piu’ fighe… e’ piu’ facile che senti girare Tizio perche’ ha preso a parolacce Caio in una canzone, o magari quello che bestemmia la madonna in rima, o l’ennesimo fake di Jim Morrison sesso sballo e rock and roll… insomma, come quando ero piccolo io, funziona ancora “lo stereotipo del contro” piu’ che effettivamente l’essere contro e rischiare del proprio culo per esserlo. Io alla fine parlo per me stesso, gli altri in regione fanno cosa credono. Stimo chi hai nominato ma, io ho sempre avuto una mia strada assestante, artisticamente parlando. Ho sempre fatto delle scelte diverse (molte hanno sicuramente fatto anche scuola in seguito, come e’ normale che sia), ed ho sempre messo in gioco tutto, dalla faccia ai sentimenti. Questa cosa molti miei colleghi delle grandi città non la possono fare per esigenze commerciali… ma alla fine se conta la “curva” allora siamo sempre li… “l’Udinese del rap e’ in trasferta col Milan”

Alla fine di quest’estate ha avuto un idea molto interessante, cioè quella di condividere con i tuoi fan il missaggio del disco in streaming. Raccontaci di questa iniziativa e dei riscontri che hai avuto.

L’idea e’ nata per far capire ai ragazzini che fanno una gran merdata a snobbare la musica per avere il cd del primo Costantino di turno da sfoggiare agli amici. Ho dato una chance a chi proprio non vuol saperne di ascoltare di sapere che godimento c’e’ a mixare un disco e a far nascere la musica e la comunicazione. A quanto pare hanno recepito in quasi 10000 utenti tra connessioni registrate e differite.

“Allo Stato dissi assente, alla gente rispondo presente”. Con questa frase introduci Naja, ep in free download che anticipa il disco Missione di Pace. Illustraci il significato che ha per te questa frase.

Quello che ti dicevo prima. Essere e non fare per apparire. Io al servizio militare mi feci riformare con l’articolo 30/a , inadatto alla vita militare, mi feci 3 giorni in manicomio militare assieme ai matti veri, perche’ io non servo la guerra di sti porci. Io non firmo per uno stato che manda il premier a mediare appalti privati a spese dello Stato in Medio Oriente, io non vado in guerra per i loro interessi… io combatto per unire, per aggregare la gente ce la pensa come me, che e’ stufa di essere presa per il culo… sono anche stufo a scriverlo!

Nell’ep è presente un pezzo con Vacca. Dove però la sua strofa viene usato come fosse uno skit. Una scelta strategica per aumentare l’hype in vista dell’uscita del disco o cos’altro?

Una scelta dovuta al fatto che Ale (Vacca) ultimamente e’ spesso in Jamaica, e proprio in sto periodo e’ stato molto preso da un lieto evento. La strofa che scrisse non era finita, ma conteneva il significato della risposta che scrissi io poi, percio’ non potevo non farla ascoltare. Diciamo che la mia strofa e’ la risposta alla sua. Il nostro e’ stato un confronto sull’approccio all’hip hop, tra uno che lavora come una macchina e uno che lo fa col sangue di un uomo.

In Naja vi sono le collaborazioni di Vacca, Daker e Giallo. Nel disco quali collaborazioni saranno presenti e come sono nate?

Ci saranno Giallo, Daker, Primo Brown, Lumarra, Gio green e altri.

Quali sono stati i riscontri di Naja? Ha mantenuto le aspettative?

Molto bene, siamo alla seconda settimana e abbiamo riscontrato piu’ di 2000 download e tante migliaia di contatti sul resto delle pagine promozionali.

Nel 2006 esce Robots nella quali sono presenti differenti produttori mentre in Missione di Pace i pezzi sono tutti prodotti da te. Come mai questa scelta? E a cosa ti sei ispirato per le tue produzioni?

Non volevo dipendere da nessuno, volevo il mio suono.

Infine, quando uscirà il disco Missione di Pace e come sarà possibile acquistarlo.

Il disco esce a metà marzo, con un video da paura , esce per Unlimited Struggle distribuito da Self. Ho appena firmato con Smc Italia per il marketing/promozionale, si troverà in tutti i negozi e sulle piattaforme digitali.

Ringraziamo Giuann Shadai per la disponibilità e vi lasciamo con il video di “Boom Bye Bye” estratto dall’ep Naja.

Per scaricare gratuitamente Naja Ep: Unlimited Struggle

Myspace: http://www.myspace.com/giuannshadai

Sito Ufficiale: http://giuann.com