Dopo 82 gare di stagione regolare finalmente ci siamo: stanotte inizieranno i playoff NBA. Sono 16 le squadre qualificate alla post season dopo un avvincente stagione regolare, dove non sono mancate sorprese e delusioni.

Ad est, come pronosticato da molti a inizio anno, i Cavs hanno mantenute le attese e hanno agguantato il miglior record dell’intera lega. A due partite di distanza sono invece arrivati i Magic, che dopo un inizio difficoltoso hanno trovato la giusta chimica ed un buon gioco. Al terzo posto non ci sono i Celtics ma gli Hawks, che hanno confermato i miglioramenti dello scorso anno imponendosi come terza forza dell’eastern conference. Al quarto posto i Celtics, che dopo un avvio molto brillante si sono spenti tra problemi fisici e di età. A seguire gli Heat, seguiti dai Bucks ospite inattesa di questa post season. Al settimo posto, e per la prima volta nella loro storia, si sono qualificati i Bobcats di Larry Brown. All’ottavo posto si sono invece imposti, all’ultimo a scapito dei Raptors, i Chicago Bulls.

Nella western conference tutte le otto squadre qualificate hanno superato le 50 vittorie stagione, e basti pensare che la numero 8 dell’ovest ha chiuso a sole sette gare dalla numero uno. Al primo posto ci sono dunque i Lakers che nell’ultimo periodo sembrano accusare pesanti problemi fisici. A seguire i Mavs, che dopo la pausa dell’All Star Game sono diventati una vera schiaccia sassi. Al terzo posto i Suns di Steve Nash. A inizio anno nessuno pensavo ad una possibile qualifica di Phoenix ed invece eccoli al terzo posto trascinati da Nash e Stoudemire. Dopo aver passato buona parte della stagione al secondo posto i Nuggets si qualificano come quarti, cedendo posizioni nell’ultima parte di stagione regolare. A seguire i Jazz e Portland. Al settimo posto vi sono gli Spurs che hanno giocato una stagione regolare sotto tono. All’ottavo posto invece c’è la squadra rivelazione dell’anno, ovvero la squadra di Kevin Durant, gli Oklahoma City Thunder.

Cavs-Bulls: la serie forse più scontata dell’intera post season. Appare infatti netta la superiorità di James e compagni. Prevedibile la chiusura della serie per 4 a 0 da parte dei Cavs.

Magic-Bobcats: la squadra di Charlotte non sembra avere molte chance di uscire vittoriosi da questo confronto. I Magic sembrano essere attrezzati in maniera nettamente migliore rispetto alla squadra di Larry Brown.

Bucks-Hawks: i Bucks hanno perso recentemente per il resto della stagione Bogut e non sembrano poter impensierire più di troppo gli Hawks.

Celtics-Heat: serie che sembra essere sostanzialmente in equilibrio anche se il fattore esperienza è a favore di Boston. Molto dipenderà da Wade e dalle condizioni fisiche dei Celtics.

Lakers-Thunder: Los Angeles sembra essere favorita ma i Thunder possano essere una mina vagante di questi playoff, sono una squadra giovane e determinata. Da valutare la situazione fisica dei Lakers.

Mavs-Spurs: derby texano. I Mavs sulla carta sono favoriti ma non bisogna sottovalutare la squadra di Popovich che in post season aumenta il livello di gioco e la pressione difensiva. Serie aperta a qualsiasi risultato.

Suns-Blazers: i Suns sono i favoriti a portarsi a casa la serie. I Blazers non avranno un Roy al cento per cento e dovranno fare a meno di Oden. Importante il duello Nash-Miller, dove il primo sicuramente avrà non pochi problemi difensivi nel contenere il play di Portland.

Nuggets-Jazz: la disciplina dei Jazz contro la l’imprevedibilità di Denver. Serie equilibrata, ma leggermente favorevole ai Nuggets. Pronostico assolutamente incerto.

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