Per il terzo anno consecutivo la corsa di Lebron James ai playoff termina prematuramente, perdendo in malo modo le semifinali di conference contro i Boston Celtics. Ma l’eliminazione di quest’anno sembra pesare in maniera diversa, rispetto alle precedenti. Tifosi e media, per la prima volta, puntano il dito contro il Prescelto, indicando James come il colpevole dell’eliminazione dei Cavs dai playoff, e ora il due volte MVP stagionale si trova davanti a un bivio: restare a Cleveland per portare i Cavs al titolo oppure cambiare squadra e città?

La ricerca della cause dell’eliminazione dei Cavs è durata giusto poche ore, quello che si chiedono ora i tifosi di Cleveland e di tutta la NBA è: dove giocherà l’anno prossimo Lebron James?

La fatidica estate 2010 è alle porte e già sono molte le voci, le ipotesi e le congetture sul futuro di James. E’ bene precisare che quest’estate James non sarà l’unico FA di rilievo, infatti anche Wade, Bosh, Nowitzki, Ming e Stoudemire potrebbero cambiare maglia.

Lebron James si trova dunque di fronte ad un bivio, ma quali sono le possibilità a sua disposizione e in base a che cosa baserà la sua scelta?

Lebron James è nativo dell’Ohio, stato di residenza dei Cavs. E’, ovviamente, l’idolo dei tifosi e Cleveland in questi anni ha cercato di costruire una squadra da titolo attorno a lui. Ma dopo il fallimento di quest’anno anche la dirigenza è chiamata ad operare delle scelte importanti con lo scopo, prima di tutto, di trattenere James. I Cavs, nonostante le lacune mostrate ai playoff, sono la squadra che negli ultimi due anni ha avuto il miglior record stagionale e che da tutti veniva accreditata come una serie conteder. Dunque se i Cavs vogliono pensare di trattenere il 23, dovranno per prima cosa rinforzare il supporting cast, ma le possibilità di arrivare a giocatori di un certo calibro sono molto remote vista la situazione salariale della squadra. Una prima mossa potrebbe essere quella di mettere sotto contratto un allenatore esperto in grado di tenere testa a James ed in questi giorni si è parlato con insistenza di Larry Brown che potrebbe lasciare la guida dei Bobcats.

Ma se dovesse lasciare l’Ohio quali sono le squadre che potrebbero aggiudicarsi i servigi di Lebron James? Le ipotesi più concrete e più realistiche sono soltanto due: i New York Knicks e Chicago Bulls.

E’ da due anni che la squadra della Grande Mela prepara il terreno per la rincorsa a James, prima di tutto svuotando il cap e liberandosi dei contratti lunghi ed onerosi. Per la prossima stagione infatti i Knicks hanno sotto contratto solo Gallinari, Chandler, Douglas e Curry. I Knicks in questi due anni hanno fatto di tutto per creare lo spazio salariale per poter firmare James e un’altra stella, in cui profilo corrisponde a quello di Bosh e Wade. Realisticamente James a NY si troverebbe con una squadra completamente nuova, nella quale Lebron sarebbe il primo tassello di una ricostruzione radicale iniziata l’anno scorso con l’ingaggio di D’Antoni, Walsh e il taglio di Marbury. Ai Knicks James dovrebbe partire da zero ma potrebbe contare sul fascino di una città dalle mille possibilità, pubblicitarie e non, come New York.

L’altra possibilità per James sarebbero i Bulls, i quali al contrario dei Knicks possono contare su una squadra con un ossatura già ben definita, a partire da Rose, Deng, Hinrich, Gibson, Johnson e Noah, con quest’ultimo che si è messo in evidenza per le dure parole nei confronti di James e la città di Cleveland. Un ipotesi sarebbe quella di prendere James e cedere Deng per un lungo con cui completare il quintetto base. I Bulls quindi partirebbero da una buona base, composta da una stella in divenire come Rose e un ossatura tutt’altro che discreta.

La possibilità che James vada ai Bulls è molto quotata e in questi giorni e uscita la notizia che James dopo l’eliminazione dei sui Cavs, avrebbe chiamato Rose; un piccolo indizio, che dopo tutto potrebbe anche non voler dir nulla, per cui non ci resta che aspettare e vedere James cosa deciderà.

Esistono poi altre destinazioni possibili che però al momento da stampa e tifosi sembrano essere poco gettonate, ovvero: Nets, Lakers e Heat.

I Nets provengono da una stagione disastrosa ma hanno serie possibilità di pescare il pick numero uno al prossimo draft, il quale ha già un nome e un cognome: John Wall. A Miami invece James potrebbe trovarsi con Wade, che però è FA anche lui quest’estate. Inoltre, con in campo la coppia Wade – James è possibile immaginare il ritorno in panchina di Pat Riley, uno che di campioni ne ha allenati nella sue carriera. L’ipotesi Lakers è suggestiva ma alquanto improbabile. I campiono in carica non hanno spazio salariale e per portare a Los Angeles James dovrebbero intavolare una trade che coinvolgerebbe sicuramente Gasol.

Solo il tempo saprà darci una risposta, intanto è certo che da qui alla firma del suo prossimo contratto, James sarà sulla bocca di tutti i tifosi, giornalisti specializzati e non di pallacanestro.

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