- MISTA B: L’INTERVISTA!
Questa settimana, in occasione dell’uscita del suo album di debutto “L’Alchimista”, abbiamo avuto la possibilità di intervistare Mista B.
Mettetevi comodi e rilassatevi, Buona lettura!
- Mista B, Dj attivo sulla scena Italiana dal 1998, parlaci un po’ di come ti sei appassionato all’hip hop, e di tutte le esperienze a cui hai partecipato fino ad ora.
Mi sono innamorato dell hiphop , e piu’ in generale della black music , a partire dal 1995, dopo che sono tornato dai militari, un mio amico appassionato di musica mi ha dato una cassetta (notate non CD o MP3 ma musicasetta…ahaha) con dentro RnB, acid jazz, trip hop generi che andavano molto in quel periodo e che mi hanno fatto sentire una vibrazione nuova che ancora non conoscevo. Sono stato sempre appassionato di blues ed anche un po di gospel sin da quando ero adolescente ma l’ RnB….BOOM!! mi ha aperto un mondo che ancora non conoscevo. Tanto per indenterci in questa cassetta c’erano ARRESTED DEVELOPEMENT, INCOGNITO, MASSIVE ATTACK, R.KELLY, MARY J BLIGE, SWV…
Da li poi, lo step definitivo che mi ha fatto entrare con entrambi i piedi nella black music moderna e’ stato il mitico programma su 101 condotto da Massimo Oldani e cioe’ la BLACK DOUNTDOWN…2 ore di black musica non stop direttamente dalle charts americane….da li il feeling e’ stato totale!
- Sappiamo che hai avuto la possibilità di aprire i concerti di alcuni artisti internazionali come Alicia Keys, Snoop Dogg, Guru e molto altro. Cosa hai imparato a contatto con loro?
Per me e’ stato un onore oltre che un esperienza notevole poter aprire concerti di grandi artisti di quel calibro. Tenete presente che con loro non puoi avere tanti contatti prima o dopo il concerto a meno che tu non sia l’artista designato da loro per aprirti il concerto, ma nel mio caso lavoravo per l’organizzazione che portava in Italia questi artisti quindi mi sono trovato sul palco prima di loro….con Snoop c’erano oltre 4 mila persone ed eravamo nel locale estivo del PAVAROTTI n FRIENDS (R.I.P) , stare sul palco quasi 1 ora prima che lui arrivasse e’ stata sicuramente una bella esperienza.
- Cosa cambia tra la scena hip hop italiana e quella americana? Tu dove ti collochi?
Sinceramente non posso parlare da profondo conoscitore della scena hiphop americana anche se sono stato in America svariate volte, sicuramente ci sono 2 aspetti importanti da tenere in considerazione..:
primo che in america le possibilita’ di fare business con la musica in generale e con il genere urban in particolare sono maggiori, non fosse altro perche’ stiamo parlando di una nazione che ha inventato il genere, dove e’ popolarissimo, e sono in 300 milioni di persone quindi in termini italiani dovremmo pensare all Europa come nostro mercato, cosa impensabile per noi italiani.
Questa prima considerazione porta poi di conseguenza la seconda e cioe’ con maggiori possibilita’ per tutti non c’e questa “avidità” che invece e’presente in Italia ed un’altra cosa MOLTO IMPORTANTE e’ la loro MENTALITA’ come approccio alle cose, se sei bravo loro TI SUPPORTANO perche’ sanno che potrai fare guadagnare anche loro, si chiama poi semplicemente MERITOCRAZIA, questa parola tanto usata esiste veramente da loro, non sono chiacchere.
Io personalmente in tutto questo mi colloco nel mezzo, le mie produzioni ed il mio modo di pensare la musica e’ ad ampio respiro, International, ed infatti nel mio album ci sono 5 artisti internazionali provenienti da USA, BRASILE, UK e SVIZZERA che supportano i 15 artisti italiani perche’ cmq…come italiano debbo rapportarmi al nostro mercato musicale.
- A inizio mese è uscito il tuo primo disco ufficiale “L’Alchimista”, parlaci un po’ di come è nato questo progetto.
La nascita dell album L’ALCHIMISTA e’ stata la naturale conseguenza di un lungo percorso che e’ iniziato 12 anni fa…prima con le serate nei piccoli club della mia citta..Bologna, poi locali piu’ grossi anche fuori regione, poi i primi mixtape in download, poi mixtape per le riviste di settore, le prime produzioni amatoriali , le lezioni di musica e pianoforte (iniziate a 33 anni ahahha NON E’ MAI TROPPO TARDI se ci credi!!!) sino ad arrivare a remix e produzioni per artisti importanti italiani ed anche collabo internazionali.
Durante questo lungo percorso sono successe tante cose, tante tappe che mi hanno portato poi..a distanza di 12 anni , a fare il mio primo album, tutto prodotto ed arrangiato da me , con varie sonorita’ al suo interno e che vede molte collabo .
- Devo ammetterlo. La scelta del titolo mi ha incuriosito. Sono andato a recuperare la mia copia dell’Alchimista di Coelho. Un uomo qualunque alla scoperta di sè e dell’anima del mondo, che riesce infine a compiere la sua Leggenda Personale. L’alchimista è il tuo primo disco ufficiale, cosa rappresenta? L’inizio o il compimento del percorso?
Veramente azzeccata questa domanda!! E’ sicuramente cosi…la propria LEGGENDA PERSONALE.
Io personalmente la sto inseguendo da quando avevo 16 anni, la passione per la musica, la voglia di saper suonare uno strumento, poi quasi accantonata finche’ la lampadina che si accende, il DJ e poi….boom!! comprare tutta l’attrezzatura e mettersi in cantina da me tutte le sere, in ritorno da lavoro, addormentarsi sui giradischi perche’ non ce la facevo piu’ dalla stanchezza, damn..se ci ripenso mi viene qualcosa dentro che non saprei descrivervi..:)
Questo album è sicuramente un punto di arrivo ma inevitabilmente e’ anche un nuova partenza, perche’ come si dice… l’appettito vien mangiando no???!!
Lo studio, produrre e parlare di musica, collaborare con tanti artisti ma anche il rapporto con i media, i video, i live…tutta roba troppo bella per rinunciarci senza combattere prima!!
- Il tuo “viaggio” è ricco di sonorità, nell’album possiamo trovare l’Hip Hop ma anche RnB, Crunk, Dance Hall, Nu Soul oltre che al Blues e Crossover. Come mai questa iniziativa?
Non e’ un “iniziativa”…sono semplicemente io, il mio modo di intendere la musica, voglio fare cose che trasmettano emozioni alle persone ma non solo a quelle che amano l’HipHop, a tutte le pesrone, anche i miei amici di infanzia, i miei parenti.
Da quando ho iniziato a studiare musica la mia visuale si e’ allargata molto adesso , per farvi un esempio, sto studiando le pop e RnB ballad , mesi fa stavo studiando il funk rnb..capite?
- Quanto è importante per ricercare le giuste sonorità per produrre le basi musicali? Come trai ispirazione? Ma soprattutto come nasce un beat?
E’ fondamentale ! Lo studio di tante sonorita’,anche tradizionali o “datate” , inevitabilmente entra nel mio modo di arrangiare e viene mescolato con le sonorita’ che il genere urban attualmente propone quindi..per citarti degli esempi, MY LIFE , la prima canzone, c’e’ un arrangiamento blues con piano e chitarra in pentatonica minore ma poi ci sono anche synths ed autotune sulla voce di Lefty, in ATTENZIONE c’e’ una chitarra piu’ rock mescolata con dei synths, SE TU invece ha degli arrangiamenti che richiamano un pochino la Pop house music con la cassa in 4 , ritmo veloce, ritornello ripetuto costantemente e cosi via…..
- Spesso mi sono chiesta che cosa viene prima : beat o testo, spiegaci come collaborano Dj e Cantante.
Quando produco un beat prima di tutto metto giù la parte ritmica quindi battaria e basso, poi trovo una melodia di riferimento ed attorno gli costruisco il resto.
Fatto questo mando la canzone all ‘ artista che ci costruisce sopra il testo e contribuisce alla melodia nel caso di un/a cantante.
La canzone la completo SOLO dopo che l’artista mi ha mandato le voci cosi oltre strutturare la canzone con i vari stop n go, le ripartenze e i bridge aggiungo le ultime cose , effetti, automazioni , suoni aggiuntivi etc,,
In certi casi, gli modifico ed adatto anche gli arrangiamenti melodici, e’ successo cosi per DI CORSA con Amir n LaMiss, per LA MIA LIBERTA’ con Lefty n Rico Levant , COME LO MUOVI RMX con Goraman e DG ed anche PENSIERO DI TE con Dario Serafino e LaMiss.

- Sono molti gli artisti che ti accompagnano in L’Alchimista: Amir, Irene la Medica, Enmicasa, Rido, Lefty, Dario Serafino, LaMiss, Prhome, Emiliano Pepe, Goraman, Rischio, Albe Ok, Fabrizio Sauro, oltre che Rico Levant dagli UK, Ahmir e Goldenchyl from USA, DG dal Brasile e Youngstarz dalla svizzera. Come sono nate queste collaborazioni e come ti sei trovato a collaborare con loro?
Tutte queste collaborazioni sono nate principalmente tramite le conoscenze pregresse che avevo avuto con gli artisti durante la produzione dei mixtape fatti con la dj-league Europe, la community di djs dedicata alla urban music piu’ grande d’Europa del quale sono il loro referente per l’italia.
Tenete presente che tra il 2007 ed il 2009 ho fatto 7 mixtape.
Una parte di artisti invece li ho contattati direttamente per chiedergli la loro partecipazione,
Ci sono stati anche artisti che avrei voluto ci fossero ma o non potevano per impegni vari oppure perché mi hanno fatto richieste che non potevo esaudire.
- Tu mi mandi fuori. Connection tra la signora del soul nostrano, Emiliano Pepe e i newcomers Ahmir, che a partire da YouTube si sono costruiti una fanbase non indifferente. Il tuo disco grida da ogni parte la voglia di essere internazionale , di non limitare una musica che locale non è.
Giustissimo!! Adoro le collaborazioni International, anche se magari non ti portano “popolarità” a casa tua pero’ mi danno tanta soddisfazione e questa che citi in particolare, TU MI MANDI FUORI RMX, e’ la mia preferita’ in assoluto!!
Irene Lamedica e’ veramente la Mary J blige italiana, lo dico sempre in qualsiasi occasione, e’ una queen, scrive bene, una voce limpida e ben gestita, ha proprio il tocco e la conoscenza giusta per fare dell ottimo rnb italiano.
Emiliano Pepe , voce finissima ed un ottimo compositore e scrittore e poi…vogliamo parlare degli Ahmir??!!
gruppo rnb dell anno per visualizzazioni su youtube !! Hanno una voce incredibile, sono i nuovi Jagged Edge e pensa che non hanno ancora un contratto con la major, questo vi fa capire quanta competizione c’e’ negli Usa.
- MistaB, Phrome, Flycat. Una hip-hop diaspora italiana che, uscita dai patrii confini ottiene un certo successo, prima che in casa propria. La conferma che in Italia il talento non è un valore aggiunto?
Hai presente il detto..”difficile essere profeta in patria”? E’ sicuramente vero. Pensa che anche su Bologna, nonostante la gente mi conosca ed abbia suonato nei clubs per circa 12 anni, come dj vengono preferiti altri che hanno meno della meta’ della mia esperienza, background e completezza musicale ma tanto…..agli organizzatori delle serate non interessa niente di questo, non interessa perchè molti di loro neanche lo capiscono….parlamoci fuori dai denti!
Anche se sei un dj che fai il produttore, mixtape , musicista,video, album etc.. non capiscono neache il valore aggiunto che puoi portare alla serata, basta che costi poco ed hai le hit da classifica che fanno ballare tutto il resto non interessa.
Per quel che riguarda l’ambiente della discografia tutti sanno che e’ in forte crisi, vendere cds e’ difficile, le vendite su iTunes non compensano i mancati introiti delle vendite su supporto fisico quindi tutto il margine si restringe pero’….se fai un buon prodotto, le persone che sanno apprezzarlo e valorizzarlo per fortuna ci sono ancora.
- E’ stato girato il video di “Di corsa” con Amir e LaMiss, ne verranno realizzati altri?
Vi do una news, a meta’ luglio uscira’ il secondo video ufficiale che e’ NO FALTA NADA, pezzo reggaeton dance hall bello estivo ma non superficiale.
Il testo ed anche le immagini che abbiamo scelto daranno al video la caratteristica di pezzo estivo, divertente ma che trasmette cmq un messaggio…per me questo e’ fondamentale in tutte le cose che faccio, non mi vederete mai in un mio video fare roba solo bling bling perche’ NON e’ il mio stile, non ho quel mood!
Per il video DI CORSA combatto contro degli uomini in maschera che rappresentano le difficoltà e gli ostacoli che ho trovato in questi anni durante la ricerca della mia LEGGENDA PERSONALE, e mentre corro sempre in salita, AMIR e LAMISS mi stanno aspettando in alto per lasciarci insieme le difficoltà alle spalle.
- Come porterai in giro “live” il tuo disco?
Sto lavorando proprio in questi giorni ad una sorta di formula per i clubs che prevede showcase mio insieme ad un artista dell album (ne sto valutando un paio con i quali andare in giro) e poi dj set mio con supporto al microfono dell artista, piu’ eventualmente un paio di ballerini come coreografia. Una cosa semplice e snella ma precisa e d’impatto.
- Mi chiedevo se tu sei un collezionista di dischi? In che modo sostieni i tuoi colleghi? CD o Vinile?
Anni fa si, i miei primi viaggi a Londra sono stati memorabili da questo punto di vista, nel quartiere di Soho nei negozi di vinile. Sinceramente negli ultimi anni un po di meno, non sono tanto il tipo che fa del diggin’ pesante o che va nei mercatini del usato per cercare i vinili d’epoca, e’ un aspetto che mi manca un po’ e sinceramente la ritengo una mia lacuna.
- Vieni da Bologna, capitale italiana del basket. Qual’è la tua squadra del cuore? La Virtus o la Fortitudo?
Cavolo…sapevo mi avreste fatto questa domanda..noooooo
Mi piace molto il basket, seguo quello americano da anni ed anche quello italiano anche se un po’ meno (soprattutto negli utlimi 3 anni) pero’ amici….non sono quel tipo di tifoso che deve per forza avere la sua squadra, nonostante che il tifo cestistico a Bologna e’ veramente qualcosa che senti nell aria!
Sono stato a palazzo (come si dice da noi) a vedere la Fortitudo ma negli anni di Ginobili e prima di Danilovic simpatizzavo Virtus tantissimo
- E del Basket USA che ci dici? Sta per iniziare il mercato dei free agent, un pronostico su dove andrà a giocare Lebron James, Wade e Bosh?
Per il basket NBA vale lo stesso approccio, ho visto tutte le Finals ma non tifavo ne Lakers ne Celtics, solo volevo godermi le partite! Lo so che a certi starò sul c@@#o per questo ahah
Per il discorso free agent molti sperano che Lebron vada a NY , ma sentivo i commentatori americani dire che per un ragazzo nato e cresciuto a Cleveland, andarsene da li ora vorrebbe dire tornare a far sprofondare la citta’ nell anonimato sportivo e credono che forse lui non lo farà fino a che non li porta almeno in finale.
Per Wade dovrà scegliersi una franchigia piu’ competitiva di quella che e’ Miami ora, anche perche’ lui e’ una delle 5 superstars e se non lo fa ora rischia di fare come gli Iverson di turno che non sono mai riusciti a vincere l’anello.
Di Bosh non saprei dirti, non l’ho seguito molto quest ‘ anno.
Bene Mista B, Grazie mille per la disponibilità e in bocca al lupo!
Grazie a voi amici, l’intervista e’ stata molto bella e mi avete fatto delle domande particolarmente intelligenti che sino ad ora nessuno mi aveva posto, in piu’ chiudere parlando di basket e’ proprio una figata!! Be blessed folks!!
Ricordiamo che il tuo disco è disponibile in ogni negozio di musica specializzato ma anche nelle catene mediaworld , Feltrinelli e Ricordi oppure per chi volesse riceverlo a casa può farlo mandando una mail a lostangel2005@libero.it o telefonando al numero 0425-25880 al costo di 15 euro! Si può acquistare anche su Itunes a soli 9.99 euro. Per chi vuole sapere la TrackList : MISTA B: “L’ALCHIMISTA” LP
Un ringraziamento a Danny, Corte e Filippo!
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