Questa settimana abbiamo scambiato due parole con Uzi Junker, rapper di Stampace Basso, e abbiamo parlato con lui dei suoi due ultimi lavori: CDC The Family e Tempo di Splendere. Assieme a UJ parleremo del suo percorso artistico: dagli inizi fino ad oggi.

Allora Uzi, se non sbaglio la tua prima apparizione ufficiale risale ai tempi di Ready To Reload, mixtape di DJ Mesta e Mentispesse. Qual è stato il tuo approccio con la musica rap e quali sono state le figure che ti hanno spinto a intraprendere questa strada?
Esattamente, non sbagli. Però già prima con alcuni amici di scuola avevo fatto un paio di demo. Ho iniziato ad ascoltare rap a tredici anni grazie alle cassettine che mi passava il fratello grande di un mio caro amico e già qualche tempo dopo però, avevo provato a incidere qualche traccia su strumentali (che però non ci sognavamo di mettere su internet come fanno tutti ora), da li in poi ho fatto la mia gavetta, sono andato a recuperarmi i classici e ho conosciuto tante persone che mi hanno aiutato a migliorare e una di queste è sicuramente Ibo.

Spesso sei stato tacciato di fare rap ignorante e di non proporre contenuti nei tuoi pezzi. Come rispondi a queste critiche sia a parole che nelle canzoni?
Rispondo dicendo una cosa che mi sembra anche scontata, ma che qui in Italia evidentemente non è ancora chiara. Io fino ad ora ho fatto solamente mixtape. I mixtape, da che mondo e mondo, sono fatti per pubblicizzare l’album di un rapper, o comunque per farlo spiccare, quindi è normale che ci siano pezzi poco impegnati o comunque più incentrati sulla tecnica. Io personalmente amo mettermi a nudo nei pezzi, ma non penso che sia un mixtape il prodotto dove poterlo fare al meglio. Mi auto cito: se mi avessi ascoltato ho fatto roba fatta col cuore, poca perché un tape non è un album per questa ragione. Poi che il tape (CDC – The Family) abbia molti pezzi seri, è anche perché noi in questo periodo avevamo voglia di parlare di certe cose piuttosto che di altre. In ogni caso consiglio a tutti di ascoltarsi il mio disco che è molto vario sia come sonorità che argomenti.

Dopo l’esperienza con la Blocco Rec, sei entrato a far parte della Dolly Recordz, labela sarda, assieme a gruppo di cui fai parte, ovvero Parabellum composto da te, Mistacabo, Lil Pin, Kennedy e da qualche mese anche DJ Yodha. Voi cinque venite da differenti zone, come vi siete conosciuti e come è nato il gruppo?
Con Kennedy ormai ci conosciamo da anni. Se non ricordo male ci eravamo contattai in internet, a me piacevano i suoi beats e a lui le mie rime. Da li è iniziata una collaborazione/amicizia che abbiamo voluto poi consolidare nella prima formazione Parabellum. Appena entrati in Blocco infatti eravamo io e lui, poi si sono aggiunti Pin e Cabo, con cui comunque ero già molto amico e con cui avevo già collaborato. Quando Pin e Cabo sono entrati in Blocco abbiamo voluto ufficializzare il tutto (anche se ormai il gruppo di fatto esisteva già). Con Yodha ci sono già stato in gruppo quando ero più piccolo. Infatti facevamo entrambi parte del Rude Staff.

L’inverno scorso doveva uscire “Nero su bianco” il primo album del tuo gruppo, ma non se né fatto più nulla in quanto l’uscita del disco è saltata. Quando uscirà il primo lavoro targato Parabellum?
Purtroppo Nero su bianco è stato gestito male, mi dispiace perché sarebbe stato un bel prodotto. C’erano pezzi, produzioni e collaborazioni paurosi. In ogni caso siamo già al lavoro su un nuovo album targato PB, non voglio dare date ma penso che quest’inverno sarà già pronto.

Su “Tristemente noto” abbiamo potuto sentire un anticipazione del tuo album “Tempo di splendere”, ma abbiamo avuto modo di sentire le tue strofe su “Questo è P” di Lil Pin. Quali sono le collaborazioni tutt’ora attive e con chi ti piacerebbe collaborare?
Fino ad ora ho avuto la fortuna di collaborare con molti rappers che stimo sia artisticamente che dal punto di vista umnao: DDP, MDT, Jack The Smoker, Juno, Rayden, KBC, Emis Killa, Dydo e molti altri. Attualmente sto collaborando parecchio con le nuove realtà romane, ti parlo dell’Xtreme Team, Gose, etc. Ho in cantiere un remix di un mio pezzo con Fatfat Conrfunk, e sto collaborando anche con Evergreen, Purple Finest e Diacca. Anche comunque con la scena sarda, con cui, ironia della sorte collaboro meno, sto facendo qualcosa. Ovvimanete restano attive le collaborazioni con i miei compagni di etichetta. Per quanto riguarda il futuro mi piacerebbe collaborare con Amir e Killa Cali. Ho già collaborato con 2/3 dei Micromala ma mi piacerebbe fare qualcosa con Giamma.

Quando parli di Uzi non puoi non parlare di Ibo, è giusto definirlo il tuo mentore?
Coliche scherzando ogni volta mi dice che sono il suo Delfino. A parte gli scherzi posso dire che Ibo mi ha aiutato molto nella mia crescita musicale e che m ha dato una grande mano a realizzare i miei progetti. Grande artista oltre che grande persona.

Proprio assieme a Ibo avete fatto uscire il mixtape CDC – The Family. Com’è nata l’idea di unire le forze per rilasciare un tape da 31 tracce?
L’idea di fare qualcosa assieme c’era già da tempo. Per cause di forze maggiori in quel periodo Ibo non poteva mixarmi il disco, quindi essendo tutte e due molto in vibe abbiamo fatto il mixtape. E’ stata una cosa molto naturale, due tre pezzi li avevamo già, ma tutti gli altri li abbiamo fatti in un periodo di tempo davvero ristretto. In due settimane abbiamo selezionato i beats, scritto e registrato la maggior parte delle cose.

Dal mixtape sono stati estratti due video. Ne verranno realizzati altri?
Avevamo fatto anche un terzo video, ma sinceramente non so se uscirà.

Il tape è uscito da un mese e passa, quali sono i riscontri che avete ottenuto? Era quello che vi aspettavate?
Per quanto mi riguarda sono molto soddisfatto. Le cifre dei download parlano chiaro. Sono molto contento e pare che il tape stia piacendo parecchio, e anche molta gente che prima non apprezzava particolarmente i nostri prodotti ci ha fatto i complimenti. Per me è già molto.

Ad ottobre è uscito il tuo disco solista “Tempo di splendere”, a chi sono affidate le produzioni e le collaborazioni?
Per quanto riguarda i feats ci sono: i membri della Parabellum, Jack The Smoker, Nex Cassel e Gionni Gioielli dei Micromale, Rayden dei One Mic, i miei fratelli Coliche, Mentispesse, DA BP, Burrito, Pakos e Gotty. Oltre a Kique che ha collaborato nel pezzo usato per fare il video, che oltre ad essere un produttore e fonico da 10 e lode, spacca il culo suonando la talkbox. Alle produzioni ovviamente Kennedy, Ibo, Rayden, Gionni Gioielli, Vox P, Pakos e Axel.

Che cosa significa per te “splendere” e che cos’è per te il “tempo di splendere”?
Il nome del disco ha una doppio significato.Il singolo parla dei momenti bui che ho passato,quindi il tempo di splendere è semplicemente il momento di superare questi momenti e di stare bene con se stessi. Allo stesso tempo è un augurio per il futuro prossimo: con questo disco penso di aver dimostrato quello che so fare,le mie skillz,e le mie ambizioni ,questo è il concetto di splendere: dimostrare cio che hai e prenderti cio che ti spetta.

Mentre dal tuo disco è stato estratto “Tempo di splendere”. Sono previsti altri video anche per il tuo disco solista?
Non so dirti con sicurezza, spero almeno di riuscire a farne un’altro.

Gli ascoltatori più attenti avranno riconosciuto in “occhi aperti e bocca chiusa” alcuni frammenti audio estratti da “Training Day” ma già in passato avevi citato alcuni film come Il Padrino, Donnie Brasco e Bronx. Che rapporto hai con il cinema e come le storie sul grande schermo ti danno ispirazione?
Tutto cio’ che faccio nella vita mi è di ispirazione, di conseguenza anche il cinema me ne fornisce parecchia…sopratutto certi tipi di film..ne approfitto per dire che quando menziono Bronx,il Padrino,Goodfellas etc non lo faccio per fare il mafioso ma solo perchè amo quei film, li ho visti centinaia di volte e quindi mi piace citarli nel mio rap.

Il tuo disco è disponibile in free download su hano.it, ma sono state stampate anche delle copie. Come è possibile acquistare una copia di “Tempo di splendere”?
Basta mandare una mail a tempodisplendere@gmail.com

Ringraziamo Uzi per la disponibilità e vi ricordiamo che potete scaricare il suo primo album solista su hano.it, mentre il mixtape CDC The Family lo potete scaricare gratuitamente cliccando qui.

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