- Res: intervista!
In occasione dell’uscita del disco di esordio, dal titolo “Divieto di Sosta”, abbiamo scambiato qualche parola con Nicholas Rubini in arte Res, che ci parlerà del suo lavoro e dei sui progetti musicali.
Partiamo dall’inizio, racconta qualcosa di te e presentati ai lettori di From The Court: chi è Res e come è nata la tua passione per la musica e per la cultura hip hop?
Res è prima di tutto Nicholas, MC/DJ/Producer 22enne alle prese con la musica, un ambiente complicato e difficile ma che porta anche a tante soddisfazioni. Ho apprezzato per la prima volta la musica Hip Hop a 16 anni in un club in Messico; il dj lanciava un brano dopo l’altro e ne sono rimasto incredibilmente affascinato! Da quel giorno ho intrapreso un cammino che tuttora percorro tra produzioni, dj set, liveshow ecc., avvicinandomi anche all’aspetto culturale oltre che musicale.
Il titolo del tuo primo lavoro è “Divieto di Sosta”. Quale significato racchiude per te questo titolo e quali sono gli argomenti e i contenuti che porti con questo tuo disco d’esordio?
“Divieto di Sosta” è il concetto di fondo dell’album, il suo filo conduttore, ovvero il volere andare avanti con forza, anche quando ci si trova in una posizione difficile in cui appunto non ci si può e non ci si deve fermare. Questo è l’intento, perlomeno. Insistere, guardare avanti. Per la durata dell’album affronto questo concetto nelle sue diverse sfumature: dagli episodi d’amore finiti male alle esperienze della vita quotidiana che paiono volerci rallentare in questo moto che in fin dei conti caratterizza la vita di ognuno di noi. “Divieto di Sosta” per me non è altro che questo, un passo in avanti sulla strada della vita.
Prima di questo lavoro ha già avuto esperienze significative all’interno della scena hip hop, ma come è nato il questo disco e quali sono stati i tempi di lavorazione di “Divieto di Sosta”? Inoltra, essendo tu un esordiete, al tuo primo disco, quali sono state le difficoltà incontrare nella realizzazione e nella promozione del disco?
Dopo tre autoproduzioni da HomeStudio ho deciso che era arrivato il momento di prendere questa cosa chiamata Musica e affrontarla più seriamente. Per realizzare l’album al meglio ho frequentato un corso di Tecnico del Suono e lavorato in Studio professionale assieme ad alcuni giovani ma esperti ragazzi con cui ho condiviso le mie conoscenze, impiegando in tutto quasi nove mesi per realizzarlo. La difficoltà primaria in quanto emergente è stata nei costi da affrontare. Dietro ad un disco fatto come si deve c’è una quantità esagerata di lavoro che molti sottovalutano: dalle produzioni alla registrazione, mixaggio e mastering, ma anche fotografia, grafica, videoclip ecc. La promozione è altrettanto difficile; in Italia se non sei uscito dal 2theBeat o dal Tecniche Perfette non è facile farsi prendere in considerazione, sia per quanto riguarda i Live sia per la promozione via web, (oggigiorno fondamentale), anche se devo dire che diversi siti Hip Hop come fromthecourt.com stesso mi stanno supportando.
In “Intro”, che è ovviamente la prima canzone del disco, dai un assaggio dell’album ai tuoi ascoltatori, componendo il testo attraverso l’uso dei titoli dei pezzi dell’album. Di questa traccia è stato anche realizzato un video, preceduto da “Divieto di Sosta”. Saranno realizzati altri video?
E devo dire che molti non si sono accorti, quindi ringrazio, evidentemente qualche ascoltatore attento c’è, haha. Presto sarà fuori il terzo videoclip ufficiale, girato pochi giorni fa ma di cui non voglio anticiparvi nulla, neppure di quale canzone si tratti!
Dietro alla “title track” si nasconde una canzone dolce e romantica che parla di amore e sogni. Questi argomenti vengono poi riproposti anche “Nel mio mondo”, mentre in “Riproverò domani” parli della tenacia e della volontà di andare avanti a testa alta. Quanto conta la forza di volontà e l’amore per te, visto la costanza con cui ne parli?
L’amore e la forza interiore sono tutto per me. Per questo li affronto con costanza e convinzione. Alcuni mi hanno definito come “il rapper del Bene”, e fra questi alcuni in tono dispregiativo. Oggigiorno è alla moda essere cattivi, essere sempre in controtendenza, trasgredire e ribellarsi a priori, spesso senza motivazioni reali. Io sinceramente il “Male” lo scelgo le rare volte in cui gioco alla Playstation, nella vita reale cerco di stare dalla parte del bene. Non fatemene una colpa!
Nel pezzo con Rayden “Voglio” parli di ciò che desideri, di propositi e aspettative per il futuro. Visto che siamo all’inizio del 2011 potremmo vederla come una lista di buoni propositi per il 2011. Quali sono i progetti futuri di Res?
E’ una lista di buoni propositi per la vita, non voglio limitarla al 2011, anche se è un ottimo punto di partenza. Mi sono dato anima e corpo allo studio della produzione, del mixaggio (che è una vera e propria Arte), e da qualche mese studio pianoforte e chitarra. I progetti per ora sono astratti. Penso solo a migliorarmi in tutti questi campi, continuando a scrivere e a fare quello che faccio e che amo fare, poi si vedrà. Sicuramente presto qualcosa prenderà forma concreta.
Alla fine passerà anche il 2011 ed entreremo nel 2012 che è già sulla bocca di tutti. Tu hai scritto un pezzo dedicato a questa fantomatica “fine del mondo”, cosa pensi di questo argomento?
E’ un argomento che mi affascina tantissimo. Lascio il dubbio sulla mia posizione riguardo nella canzone, non è vero? Beh, così voglio che resti. Ma posso dire che “Ad ogni modo un futuro so che ci sarà..” (Perdonate l’autocitazione).
Da emergente agli emergenti, quali consigli puoi dare ai giovani artisti che vogliono intraprendere questa strada? Quali sono le difficoltà di questo percorso?
Fate poco e bene. Non tanto e male. La chiave è questa. Le difficoltà sono tante, ma i talenti pure. Per questo bisogna concentrarsi e dare il massimo su ogni singola canzone. Inutile fare mixtape da 25 tracce, l’ascoltatore medio spegne alla terza canzone se sono fatte male, assicurato!
Il disco è fuori da novembre sui digital store e da qualche settimana anche nei negozi specializzati. Quali sono i riscontri che il tuo lavoro ha ottenuto fino ora? Sta mantenendo le aspettative?
Il disco mi sta dando soddisfazioni in un lento ma costante crescendo, come è normale che sia per un emergente. I riscontri fino ad ora sono stati positivi, nella speranza ci sia ancora qualcuno là fuori che abbia il gusto di scartare il celophan di un album originale, piuttosto che rubarlo sulla rete proprio a quegli artisti che meno ne hanno bisogno.
Parliamo ora delle collaborazioni. A “Divieto di Sosta” hanno partecipato vari artisti, su tutti Raige e Rayden, due terzi dei One Mic. Come sono nate queste collaborazioni e quali altri nomi sono presenti all’interno del disco? Mentre le produzioni a chi sono state affidate?
Raige e Rayden ho avuto la fortuna di conoscerli a delle serate Hip Hop. La fortuna di fare anche il DJ è proprio questa, finisci per conoscere artisti che hai sempre apprezzato e stimato. Lavorare con loro è stato un piacere! Ma non sono da sottovalutare le altre collaborazioni, meno famose ma altrettanto importanti. Deeza ha prodotto 3 basi dell’album e fatto una delle strofe più belle del disco in “Ho imparato”, prodotta da Kres. Ash ha prodotto il singolo ed altri due brani, oltre ad aver arrangiato quasi tutte le basi dell’album assieme a me e a Leandro Lopez Nussa, chitarrista che ci ha aiutato in diverse occasioni. Steefy Kage, Big Joe ed io invece abbiamo prodotto una base a testa. Infine Alessia Nucara ha impreziosito il disco con la sua splendida voce in “Il mio Mondo”.
A proposito di produzioni, assieme a Deeza e Kres formi quello che è “Beatzunami produzioni”. Un progetto molto interessante ma come vi siete conosciuti e come è nato questo progetto? Quali sono i servizi che Beatzunami Produzioni offre agli artisti?
Beatzunami Produzioni è nata quasi per gioco nel 2008 con Deeza, che ho conosciuto ai tempi in cui MySpace era il fulcro della promozione via web e che da allora mi ha assistito come Beatmaker e DJ ai miei Liveshow. Kres si è unito da poco al progetto, che oramai è diventata una realtà in crescita costante. Offriamo a Mc e Cantanti beats che vanno dall’Underground al Club Hip Hop, passando per il Dirty South e l’R&B. Inoltre realizziamo registrazioni (sede Bologna), mixaggi e mastering (anche a distanza tramite l’utilizzo di Internet) sia in HomeStudio, per coloro che hanno budget molto limitati, che in Studio professionale.
Prima dei saluti Res, ricorda ai nostri lettori, dove è possibile acquistare il disco e come è possibile contattarti.
Il disco è acquistabile su Itunes, stores digitali, Disco d’Oro, Centro Musicale Bologna, TrixShop (BO), StreetFighters Store (FE) e presto altri negozi specializzati o per vendita diretta scrivendo a ordini@resmusic.it Grazie a tutti coloro che hanno letto fino in fondo l’intervista e alla visibilità datami da fromthecourt.com Supportate l’Hip Hop indipendente.
Ricordiamo che il disco di Res “Divieto di Sosta” è disponibile in tutti gli store digitali e nei migliori negozi di dischi. Come di consueto vi lasciamo i contatti dell’artista:
www.resmusic.it
info@resmusic.it
www.youtube.com/djmcres
www.facebook.com/Res.Official












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