- NBA News: 07-04-2011
MAGIC 111, BOBCATS 102 ot
Orlando espugna Charlotte solo dopo un overtime e conquista il secondo successo di fila, il 50esimo della stagione. La squadra di Van Gundy rischia grosso nel finale del 4° quarto ma apre l’overtime con un 9-0 di parziale che smonta le residue speranze di playoff dei Bobcats, matematicamente eliminati. Arenas parte in quintetto e risponde con un prova da 25 punti e 6 triple mentre Howard piazza 6 delle 10 stoppate targate Magic. Per i Bobcats, Henderson (32 pts) gioca la sua miglior partita in carriera.
WIZARDS 112, PACERS 136
Classica partita di fine regular season dove le difese (soprattutto quella dei Wizards) non si presentano al palazzo. Indiana ne fa 136 e si qualifica matematicamente ai playoff dove affronterà i Chicago Bulls. Nella goleada da 32 assist e 13/24 dall’arco c’è gloria per Granger (25 pts) e George (23 pts) con tutti i componenti del quintetto con almeno un bottino di 15 punti. La difesa dei Wizards è incommentabile e subisce 108 punti nei primi 36’ di gioco. Wall tira bene (7/14) ma colleziona più TO (6) che assist (4).
KNICKS 97, SIXERS 92
Operazione sorpasso riuscita per i New York Knicks che grazie alla 5a vittoria in fila mettono la freccia e superano i Philadelphia 76ers dopo averli battuti in una gara serrata nel finale ma che aveva visto la squadra di D’Antoni avanti anche di 19 lunghezze. Decide una tripla di Anthony a 11” dalla fine che regala il rassicurante +4 a NY subito dopo la tripla del -1 di Iguodala. Melo chiude a quota 31 mentre Douglas fa ancora la differenza con i suoi 17 punti. Phila è alla terza sconfitta di fila nonostante i 49 punti della coppia Young-Brand. Pesa il 2/18 dall’arco con Meeks che chiude a 0/8.
CAVALIERS 104, RAPTORS 96
Altra delusione per i Toronto Raptors che perdono per la 24a volta tra le mura amiche e cedono il passo alla squadra peggiore della Eastern Conference, i Cavaliers di un super Hickson che trascina i suoi con 28 punti e 10 rimbalzi. Le due squadre hanno un record combinato di 38 vittorie e 108 sconfitte e nell’ennesima gara di fine stagione senza Andrea Bargnani, Toronto s’affida a Bayless che segna 28 punti in 30’. Cleveland va avanti di 22 lunghezze e resiste nel finale alla rimonta dei canadesi con un buonissimo apporto di Davis (19 pts, 12 asts).
NETS 109, PISTONS 116
Altra partita tra due delle peggiori squadre della Eastern Conference e vittoria per i Pistons che sfruttano le numerose assenze in casa Nets (tra le quali quella di Deron Williams) per conquistare il successo numero 27 di una stagione mediocre. Hamilton è il migliore in campo e guida i suoi con 25 punti e 9 assist, coadiuvato da un buon Stuckey che mette a referto 22 punti uscendo dalla panchina e dal sempre più convincente Monroe. Il rookie mette a segno una doppia doppia da 20 punti e 10 rimbalzi. Ai Nets non basta un gigantesco Lopez che ne infila 39 con 14/20 dal campo.
BUCKS 90, HEAT 85
Sconfitta sorprendente dei Miami Heat che senza Dwyane Wade vengono sconfitti in casa dai Milwaukee Bucks, reduci dalla orrenda gara di Orlando. La squadra di Skiles rimonta nel finale e compie il sorpasso a meno di 4 minuti dalla fine con la tripla di Jennings seguita da altre 2 fondamentali bombe di Carlos Delfino che regalano il 12° successo esterno della stagione. Miami s’aggrappa al duo Bosh-James che combina per 47 degli 85 punti totali e con questa sconfitta scivola al solitario terzo posto della Eastern Conference.
SUNS 108, TIMBERWOLVES 98
Minnesota continua la sua silente striscia di sconfitte consecutive (12) e perde anche in casa contro i Suns di un Gortat 5 stelle extra lusso. Il polacco si conferma una delle più belle sorprese della seconda parte di questo campionato e domina nel pitturato con una gara da 20 punti e 16 assist ed un intesa perfetta con Steve Nash che lascia sul piatto 9 assist in 22’. Phoenix ferma cosi la strisca di 4 sconfitte esterne consecutive mentre il “piano Draft” dei Wolves continua senza intoppi nonostante i 24 punti e gli 11 rimbalzi di attivissimo Beasley.
ROCKETS 93, HORNETS 101
Vittoria fondamentale per i New Orleans Hornets che staccano il biglietto per i prossimi playoff battendo i Houston Rockets che dicono definitivamente addio alla possibilità di giocare la post season. Il tutto nonostante una partenza choc per i padroni di casa che si ritrovano sotto di 17 punti alla fine del primo quarto e con i Rockets a quota 38 punti. La rimonta di New Orlenas è capitanata da un super Paul che sfiora la tripla doppia (28 pts, 9 rebs, 10 asts) e da un efficace Jack nel finale di gara (19 pts). Per Houston, c’è il solito Martin (21 pts) e la doppia doppia di Scola (16+10).
CLIPPERS 108, THUNDER 112
Durant e Westbrook non si risparmiano e trascinano i Thunder ad una altra vittoria, la seconda di fila e la 52a stagionale. Battuti i Clippers di uno spaziale Blake Griffin che sbaglia solo 5 tiri sui 20 presi e chiude uno dei suoi migliori match della stagione con uno score di 35 punti, 11 rimbalzi, 6 assist e nessuna palla persa. In casa Thunder, il duo delle meraviglie combina per i soliti 55 punti mentre Perkins che seppur autore di un rivedibile 2/11 dal campo, detta legge nel pitturato (17 rimbalzi). La squadra di Brooks riesce a vincere nonostante il 43% dal campo ed il 50% concesso agli avversari che però concedono ben 19 rimbalzi offensivi.
KINGS 92, SPURS 124
Cicloturistica di fine regular season per i San Antonio Spurs che mettono al sicuro il primo posto della Western Conference con una vittoria larghissima sui Sacramento Kings. La squadra della California resta in partita per il primo tempo che chiude sotto di sole due lunghezze ma nel terzo periodo si scatena George Hill (12 punti dei 19 totali) e gli Spurs vanno in fuga con un quarto da 41 punti segnati che garantisce la 60a vittoria stagionale. Bene Ginobili che infila 25 in 28’ con 10/16 dal campo mentre la coppia Neal-Hill è protagonista di una prova da 33 punti e 5 triple in due. Sacramento reduce da 7 vittorie nelle ultime 10 sparisce dal parquet nel secondo tempo e chiude con il 39% dal campo.
NUGGETS 104, MAVERICKS 96
Quarta sconfitta consecutiva per i Dallas Mavericks che a questo punto devono guardarsi seriamente alle spalle visto che Oklahoma City è vicinissima e ad una sola gara di distanza. All’American Airlines Center passano i Denver Nuggets grazie al grande finale di JR Smith che segna 7 punti dopo la parità a quota 94. La guardia dei Nuggets chiude con 23 punti in 28’ e 3/5 dall’arco mentre è fondamentale l’impatto sui due lati del campo di Martin che mette a referto 18 punti con 9/15 dal campo. Dallas è in un preoccupante “down” e non bastano le prove di Nowitzki (20) e Marion (21) per fermare questa lieve emorragia di sconfitte.
LAKERS 87, WARRIORS 95
Terza sconfitta di fila per i Los Angeles Lakers che consegnano matematicamente il primo posto ed il vantaggio del fattore campo ai San Antonio Spurs. La squadra di Phil Jackson parte bene e chiude il primo quarto sul +9 con soli 14 punti subiti. Nel secondo periodo la situazione si capovolge ed i Warriors prendono una fiducia che li fa andare in fuga nel 3° quarto con un 29-17 di parziale ispirato dal solito trio Ellis-Lee-Curry che alla fine scrive 68 punti in tre con Lee autore anche di 17 rimbalzi. Los Angeles non s’arrende nonostante il -19 ma nel finale deve capitolare. Bryant chiude a quota 25 punti con 10/20 al tiro mentre Bynum mette a referto 13 punti e 17 rimbalzi.
In collaborazione con Play.it USA










1° Giugno @