From The Court in occasione dell’uscita di “Colpi” ha avuto la possibilità di scambiare qualche parola con Zuli noto artista Reggae Dancehall Rap di Torino. Inoltre, a fine intervista potrete ascoltare e scaricare in esclusiva il brano “Criminal Love” in collaborazione con Entics. 

Partiamo dall’inizio per quelli che ancora non ti conoscono o che comunque sanno poco di te e sulla tua musica.  Sappiamo, ad esmpio, che le tue prime esperienze musicali sono legate al rap ed inseguito ti sei affacciato ala musica reggae. Chi e’ Zuli e qual e’ stato il suo percorso artistico?

Ho cominciato ad avvicinarmi alla musica rap e alla cultura hip hop quando ero un ragazzino, nel mio quartiere era altra la cultura della strada e  quel modo di fare e di vedere le cose mi faceva sentire speciale, negli anni dell’esplosione del fenomeno “posse” in italia, a scrivere le prime canzoni nel periodo della prima “rapadopa” e a fare i primi freestyle davanti alla gente quando su radio deejay cera un programma che si chiamava “ONE TWO-ONE TWO”… Il mio gruppo si chiamava “the Net project” e nel 1998 stampai il mio primo disco, in vinile… intitolato “la mia strada”… gia’ patito da tempo per le sonorita’ reggae che circolavano in zona quando ancora ero un bimbo… Marley,Tosh,Alpha Blondie.. nel 2000 cominciai la mia ricerca ed il mio interessamento alla reggae music e piu’ in particolare alla cultura del sound sistem, seguendo i passi che portarono dalla jamaica a new york Dj Kool Herc, trovavo fantastico quel modello di intrattenimento, dove la gente faceva bordello se voleva sentire la canzone da capo e teneva gli accendini accesi…. e poi eccoci qua!!

Parliamo ora del tuo ultimo album “colpi”. Un progetto ambizioso che vede la collaborazione di molti personaggi importanti della scena hip hop italiana come Ensi e Dj Jad. Com’e’ nato questo lavoro, quali sono stai i tempi di lavorazionee che significato si cela dietro al titolo dell’album?

Rispondo risalendo la domanda. Il mio ultimo disco si chiama “colpi”, come “colpi” si intende tutto’ cio’ che segna in modo significativo la tua vita e quelle delle persone che ti circondano… quelli che dai, ma sopratutto quelli che prendi… una sorta di bilancio che un uomo fa’ quando pensa ha quanto ha incassato, a quanto e’ cresciuto, a quanto ha dato e quanto ancora ha voglia di dare. Tra una cosa e l’altra siamo stati in ballo un paio di annetti per tirare fuori “colpi”, ma il percorso e’ stato ricco di innumerevoli colpi di scena… non poteva essere altrimenti. Questo progetto e’ nato dalla volonta’ mia e da quella del mio socio, nonche’ produttore esecutico Enrico Ravera.

Oltre agli artisti citati in precedenza,chi altro ha collaborato a questo lavoro? Come sono nate queste collaborazioni e come reputi l’apporto che hanno dato al tuo disco?

Tutte le collaborazioni con artisti, musicisti e produttori in “colpi” sono scaturite prima di tutto da un rapporto di interesse collaborativo e di stima reciproca…. tra i produttori che hanno partecipato a questo ultimo lavoro di Zuli, oltre naturalmente a Trumen records, la mia etichetta, nelle persone di Roberto Di Stefano e Sergio Mari, ci sono che spiccano Dario Russo (DROP PROD.), Ulisse Minati (NITE LITE ), Vicio (Subsonica), Dj JAD, Dj Afghan…tra i musicisti,  Alex Soresini (gia’ batterista di Alborosie,Smoke,Bluebeaters..), Papa Nico (storico percussionista di Africa Unite) ,Cato senatore (chitarrista di Bluebeaters e Africa Unite)… tra i cantanti, mio fratello e concittadino Ensi (ONE MIC) in “NIENTE”, Biggie Bash (BoomdaBash) in “OCCHI THAI, Brusco in “GLI INFAMI NON MI AMANO”. Che dire… volevo che le ritmiche dei pezzi piu’ reggae suonassero davvero come si deve… ho chiamato Alex Soresini a suonare… volevo dare al mio stile un tocco piu’ dance… ci hanno pensato Drop e Vicio dei Subsonica… e cosi’ via… l’apporto che questo persone hanno dato si e’ rivelato essenziale per quello che e’ il suono di questo disco.

“Colpi” e’ un disco dove diverse sonorita’ si incontrano tra loro,dalle classiche sonorita’ hip hop a quelle reggae. Una scelta voluta o e’ semplicemente il risultato del tuo percorso musicale che, come abbiamo detto, si affaccia su piu’ generi?

Direi senza dubbio il risultato di tutte le sonorita’ che mi hanno influenzato maggiormente ed hanno trovato riscontro con quello che e’ il mio stile.

Il disco affronta vari temi,come ad esempio “diamanti” in cui parli delle ragazze e di come alcune di loro preferiscono l’apparenza ed il facile guadagno .Questo pezzo sembra essere tremendamente attuale e mi riporta alla mente le vicende del presidente del consiglio Silvio Berlusconi. E’ un’interpretazione corretta o questo e’ solo una parte del messaggio che volevi comunicare con questo pezzo?

Interpretazione assolutamente corretta… e tremendamente attuale!! In realta’ scrissi “diamanti” molto prima di Bunga-Bunga…. ma quello che ti riporta alla mente e’ esattamente cio’ che io commenterei con quella canzone.

I tempi cambiano e cosi’ anche il modo di fare musica. Ne parli in “occhi thai”. Dagli esordi ad oggi com’e’ cambiato il tuo mondo ed il modo di fare musica?

Il mio mondo e’ cambiato tantissimo negli ultimi anni ,la nascita di mia figlia… ed e’ in continua trasformazione… .tutto questo ovviamente influenza la mia musica,i miei racconti…. ma il modo o “il movente” e’ sempre lo stesso… dopo tanti anni oramai la patologia e’ dichiarata! ahahaa! La musica e’ stato ed e’  il mio dottore… da quando ho capito che oltre a salvare la mia vita fa’ stare bene anche altra gente ho trovato la mia missione.

“I colpi sono quelli che dai ,sempre”. E’ quelli che riceviamo inveceche collocazione trovano all’interno dell’album?

Chiaramente i “colpi” incassati e quelli che avresti voluto restuire hanno una ruolo determinante nella formazione di ogni persona,quelli che bruciano di piu’, sono poi quelli che ti fanno colpire piu’ forte. La collocazione dei colpi ricevuti nel mio ultimo album e naturalmente collocata in ogni parola, in ogni barra, in ogni canzone.

Il disco e’ uscito poco meno di un mese fa’. Che riscontri sta’ avendo tra il pubblico questo lavoro? Sta rispettando le attese che tu e il tuo staff vi eravate posti?

Direi di si’, il disco sta’ piacendo parecchio ad un sacco di gente, naturalmente quello che mi da’ piu’ soddisfazione e ricevere buoni rimandi da persone che non solo non conoscevano me, ma magari fino al giorno prima ascoltavano tutt’altro genere musicale. Direi che per come si stanno muovendo le cose io ed il mio staff siamo contenti di tutto quello che ci sta’ portando questo progetto.

Forse e’ presto per parlare di progetti futuri, ma stai gia’ lavorando a del nuovo materiale? E se si, hai gia’ in mente una collocazione precisa per questi nuovi brani?

Sto’ cominciando ad accantonare idee, ispirazioni e bozze del mio prossimo lavoro!! Stanno uscendo un po’ di collaborazioni interessanti… quella nell’ultimo album dei One mic nel brano “vivo come se”,quella con Entics “criminal love”, Ganja Chanel vol.2,e a giugno nel disco solista di Gue’ Pequeno nel brano “XXX”…..robba forte!

Infine, ricordiamo ai nostri lettori dove e’ possibile trovare il tuo disco e come e’ possibile restare aggiornati sulla tua musica?

Dunque il disco si puo’ reperire richiedendolo in tutti i negozi di dischi, nel web si puo aquistare sul sito della self, su itunes e su altri portali e natutralmente nei banchetti presenti ai miei spettacoli, per tenervi aggiornati e seguire la mia musica, gli indirizzi di riferimento sono www.myspace.com/zulidahannibal, www.facebook.com/zulireggae, www.youtube.com/user/zulisoldier.

Grazie per la collaborazione,un saluto e un in bocca al lupo per tutti i tuoi progetti.

Grazie a tutti voi, un saluto mega a tutti i massicci e le massicce in ascolto!!!Zuli..”COLPI”  stay tuned!

E come promesso ecco a voi “Criminal Love”, pezzo inedito di Zuli in collaborazione con Entics in esclusiva per From The Court.

Audio clip: Adobe Flash Player (version 9 or above) is required to play this audio clip. Download the latest version here. You also need to have JavaScript enabled in your browser.

Per scaricare il brano clicca qui.

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