- 99POSSE: vincono il premio “XL Backstage”
Una settimana molto intensa quella che aspetta la 99POSSE!
Sabato 26 sono attesi al Medimex per la conferenza stampa nazionale di presentazione del “Cattivi Guagliuni Tour”, che partirà proprio dal capoluogo pugliese il giorno seguente, domenica 27 novembre, con un concerto al New Demodé!
Ma domenica 27 la 99POSSE sarà nuovamente al Medimex, stavolta come vincitori del Premio XL Backstage con “Cattivi Guagliuni“.
Perchè non è un videoclip qualunque.
Perchè per realizzarlo la 99Posse ha trovato il complice ideale: Abel Ferrara, che ha approfittato della sua presenza al Festival di Venezia per la presentazione dell’apocalittico “4:44 Last Day on Earth” per dirigere “Cattivi Guagliuni” e riconfermarsi regista della provocazione, dei personaggi estremi, del cammino spesso doloroso di caduta e rinascita dei suoi protagonisti.
Il video, prodotto da I Figli del Bronx (casa di produzione cinematografica napoletana) si è avvalso anche della collaborazione degli occupanti del Teatro Valle (Roma), tutti operatori del mondo dello spettacolo che portano avanti una vera e propria battaglia culturale e che a Venezia hanno offerto come location per il video il Teatro Marinoni, l’ex ospedale del Lido, diventato l’”ennesimo spazio artistico abbandonato” e che gli occupanti del Valle hanno riaperto e in meno di 24 ore ripulito e reso agibile.
Ed ecco il risultato, che ha valso loro il premio XL Backstage:
Ma, dicevamo, il 27 è anche il giorno della partenza del tour - prodotto da Vesuvio Live Music ed il cui booking è seguito da Big Fish - le cui prime date sono:
- 27 novembre: al New Demodé di Bari
- 2 dicembre: all’Orion di Ciampino (Roma)
- 3 dicembre: all’Estragon di Bologna
- 5 dicembre: all’Alcatraz di Milano
Con ”Cattivi Guagliuni Tour” ritroviamo la 99POSSE alle prese con quella che è la dimensione ideale del loro fare musica: il live!
Non perdeteveli!
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“Cattivi Guagliuni” . 99POSSE
A dieci anni dal loro ultimo album, tornano i 99 Posse con l’album Cattivi Guagliuni.
Com’è noto, sono stati anni complicati, per il mondo intero e naturalmente pure per la band napoletana, dichiarata ufficialmente sciolta nel 2005 e riformatasi nel 2009, anche sull’onda del successo del tour di reunion per il ventennale.
In questi anni i vari componenti del gruppo hanno continuato a produrre musica e idee – Marco Messina con vari progetti e produzioni, tra cui Resina insieme ai Retina.it e Nous con Meg, Massimo Jovine impegnato col fratello Valerio nell’omonima band, ‘O Zulù impegnato nel progetto Al Mukawama – ma nulla a nome 99 Posse.
La loro è una voce unica in Italia, lucida, radicale e underground, nata nella culla del primo rap italiano ma che oggi spicca per la singolarità del punto di vista. Il loro linguaggio, sempre molto acceso, suona persino più affilato e diretto di prima, certamente più maturo. Le tematiche restano le stesse: l’ingiustizia, la repressione la libertà; temi che sono forse persino più attuali oggi di allora e certamente più urgenti.
Il suono di Cattivi Guagliuni segna una sorta di ritorno alle origini e ripropone l’efficacissima miscela di generi che caratterizza la band fin dal primo album, naturalmente aggiornata a oggi.
Si va dall’R'n’B tinteggiato di Reggae della title track ai suoni Nu Disco di Confusione totale e Penso che non me ne andrò fino all’Hardcore Punk di La Paranza di San Precario. Con alcuni punti fermi, innanzitutto il Raggamuffin (Canto pe’ dispietto,Tarantelle pe’ campa’) e l’Hip hop (Morire tutti i giorni, University of Secondigliano).
Anche i testi confermano e rinnovano la tipica miscela di attivismo, dissacrazione e alta temperatura emotiva degli esordi e ce n’è per tutti, a destra come a sinistra (farà discutere lo short Yes Weekend, con le voci campionate di Bersani, Franceschini e Finocchiaro).
Naturalmente si parla di attivismo (Mo’ basta, Penso che non me ne andrò), dell’Italia di oggi (Italia Spa, Vilipendio) e della vita (Morire tutti i giorni) ma non manca il consueto humor dei 99 Posse, in gran spolvero in Tarantelle pe’ campà (con Caparezza).
Tra i picchi emotivi ci sono Canto pe’ dispietto, ricca di riferimenti auto-biografici anche controversi, Mai più io sarò saggio (ispirato dalla raccolta Lamento in Morte di Carlo Giuliani di Nichi Vendola) e Resto Umano, dedicata a (e con la voce di) Vittorio Arrigoni, giornalista e attivista italiano ucciso a aprile scorso nella striscia di Gaza.
Ricco l’elenco delle collaborazioni: da Caparezza a molti nuovi e vecchi complici della scena napoletana: Daniele Sepe, Speaker Cenzu, Valerio Jovine, Clementino e Claudio Marino.
Menzione a parte merita l’incontro con Abel Ferrara, che ha diretto il videoclip del primo singolo Cattivi Guagliuni.
Se c’è un’espressione che descrive lo stato d’animo di questo album è Rinnovata Energia, chiaro segnale di un ritorno sulle scene non occasionale né opportunistico.
TRACKLIST
1 – UNIVERSITY OF SECONDIGLIANO
2 – CANTO PE’ DISPIETTO
3 – CATTIVI GUAGLIUNI
4 – LA PARANZA DI SAN PRECARIO
5 – ITALIA SPA
6 – VILIPENDIO
7 – YES WEEKEND
8 – TARANTELLE PE’ CAMPA’
9 – MORIRE TUTTI I GIORNI
10 – ANTIFA 2.0
11 – RESTO UMANO
12 – CONFUSIONE TOTALE
13 – MO’ BASTA
14 – MAI PIÙ IO SARÒ SAGGIO
15 – PENSO CHE NON ME NE ANDRO’
Produzione artistica: Carlo Rossi e 99 Posse
Registrato da 99 Posse e Carlo Rossi presso MousikèLab Studio – Napoli
Missato da Steve Lyon presso Mad Entertainment – Napoli.
Masterizzato da Ian Cooper presso Metropolis Mastering – Londra
Produzione esecutiva: Diego Magnetta per Musica Posse
Foto: Luciano Ferrara (pag. 8, 9 , 16 e inlaycard), Mario Laporta (pag. 2), Martina Cirese (pag. 15).
Grafica: Patrizio Squeglia - www.yoursmile.it
P & C 2011 Musica Posse sas.
Distribuzione: Artist First












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