Come volevasi dimostrare, Sabato 18 Febbraio, Release Date delle Jordan IV White/Cement, abbiamo visto le stesse terminare nel giro dei primi minuti. Sono rimaste a disposizione solo le micro-taglie e le taglie Bigfoot. Dopo poco tempo, abbiamo visto solo le taglie più grandi resistere e poi soccombere. Questo copione è e sarà lo stesso per tutte le prossime OG Release della Jordan nonostante non siano edizioni limitate. La nuova politica del brand di His Airness è abbastanza chiara, un numero definito di paia disponibili, distribuiti in punti selezionati in modo che la disponibilità sia gran lunga inferiore alla richiesta e pazienza che per chi non riesca ad avere il suo paio, e pazienza se ci sono persone che riescono ad acquistarne diverse paia. Il prezzo raddoppia in un attimo, visto che chi ha diverse paia disponibili le rimette sul mercato ad un prezzo oscillante tra i 250 e i 300 $. THIS IS THE GAME! Se le vuoi, le compri, sennò rimani senza, ci sarà sicuramente qualcuno a prenderle al volo. Diventa sicuramente importante avere una persona di fiducia che lavori in uno sneakershop serio o che abbia gli agganci giusti. L’aumento dei prezzi del 2012 di certo non facilita le cose e purtroppo, volenti o nolenti, questo è il trend.

Mi sembrava doveroso celebrare quest’uscita con un mio personale riepilogo dei migliori modelli delle AJ IV usciti sinora, White/Cement escluse…

Air Jordan IV Motorsports (2007)

Questa versione delle Mars furono prodotte solo per MJ ed il suo Team motociclistico. Dopo la sponsorizzazione, c’era bisogno di qualcosa di esclusivo.

Air Jordan IV Black Cat (2006)

Murdered-Out Make Up! Un Black on Black molto hardcore che le rende vestibili ogni giorno con qualsiasi indumento.

Air Jordan IV Encore (2005)

Solo 50 esemplari prodotti per celebrare l’uscita di Encore di Eminem, la maggior parte dei quali sono finiti ad amici di Marshall Mathers e solo qualcuno ai vincitori di un contest. La Detroit colorway e le ali in nubuck ne fanno una versione molto particolare.

Air Jordan IV Thunder (2006)

Prima metà del Lightning and Thunder Pack, rilasciato solo on-line in una costosa edizione limitata e comprendente una felpa con cappuccio con stampa laser.

Air Jordan IV Lightning (2006)

Seconda metà del Lightning and Thunder Pack, meno costosa della prima e con una tee in stile Warhol invece della felpa. Questa colorazione è stata ripresa per le Jordan V Tokyo 23.

Air Jordan IV Military Blue (1989)

Una versione che esce ampiamente dai canoni, riedita nel 2006 e che uscirà nuovamente quest’anno.  Un blu più scuro del Carolina ma più chiaro del True, con un ottimo grigio tenue sulla punta a mettere in risalto la tomaia bianca.

Air Jordan IV UNDFTD (2005)

Uscita non ufficiale della linea ma va assolutamente menzionata in quanto è stata una delle migliori sneaker di tutta la prima decade del 3° millennio. Questa scarpa ha preso ispirazione dal giubbotto di volo MA-1 ed è stata droppata in soli 72 esemplari. Ora come ora, impossibile da trovare. Chi ce l’ha, va stimato a vita.

Air Jordan IV Bred (1989)

Descrivere questa scarpa è estremamente semplice: THE SHOT. Se non ci arrivi da solo, probabilmente non hai mai sentito nominare Craig Ehlo. Studia.

Air Jordan IV Fire Red (1989)

La terza colorway OG rimane per me la migliore di sempre. Una classica colorazione Bulls che si esalta su questa scarpa, accenti rossi e neri su tomaia bianca, nulla di più semplice ed efficace. Ovviamente questa colorazione è sul gradino più alto del podio grazie anche alle due sue varianti Laser e Mars che non hanno fatto altro che enfatizzare l’hype su di essa. Top.

Air Jordan IV Fire Red Laser (2005)

Air Jordan IV Mars Blackmon (2006)

 

Continuando a parlare delle Jordan IV, c’è tanto hype attorno alla nuova release inizialmente chiamata Knicks ma che ora viene chiamata Cavs. Nessuna uscita ufficiale a confermare le diverse voci che circolano tra gli addetti ai lavori, sta di fatto che solo il tempo decreterà sconfitta o vittoria per questa nuova uscita in nubuck nero con accenti arancioni e blu.

Air Jordan IV Knicks (or Cavs?)

Per le ragazze è già disponibile la versione Voltage Cherry, in una versione molto femminile e fuori dai canoni classici. Ad Aprile invece saranno disponibili le Ultraviolet, una versione con accenti neri e viola con degli spruzzi colorati che fanno il filo alle Cement.

Air Jordan IV GS Voltage Cherry

Il lancio delle Air Jordan 2012 ha generato tante discussioni soprattutto focalizzate sulla state-of-art technology e la scelta che ogni acquirente ha a propria disposizione grazie a questo pack stupefacente. Chi meglio della coppia Tinker Hatfield-Tom Luedecke puù meglio spiegare cosa c’è dietro questa loro creatura? In questo video trovate un sunto più che esauriente a riguardo. Non dimentichiamoci che le Jordan 2012 sono presenti su Nike iD in modo da potervi customizzare la vostra colorazione preferita. Mentre parliamo dell’ultima uscita, nuovi sviluppi della stessa stanno prendendo piede con una versione Lite, dove il tema principale è stato totalmente rielaborato in una tomaia a pezzo unico in Flywire e i pannelli in stile jazzy Wingtip sono stati sostituiti da blocchi di colore. Sicuramente una versione iperleggera e più sportiva che vedrà la luce tra fine primavera e l’estate.

Air Jordan 2012 Specs

Air Jordan 2012 Lite

In tema All-Star Game, Wade, Paul e Anthony vestiranno le loro PE Edition apposta per l’occasione, con delle colorazioni in linea con i colori dei loro rispettivi team. Ecco qui una foto di gruppo.

Jordan Brand 2012 NBA All-Star Pack

Non abbiamo finito di parlare delle Jordan Spizike Bordeaux che già dobbiamo parlare della prossima uscita datata 24 Febbraio. Come già anticipato nella seconda puntata di Sneakerbox, le University Blue hanno visto la loro ufficializzazione per questo weekend. Suola Icy arancio per una combinazione più light in due toni di blu. Stessa colorazione, stessa data, ma parliamo delle Air Jordan I Phat in pelle lucida invece che Elephant Print.

Jordan Spiz’ike University Blue

Abbiamo avuto la chiara conferma che quest’anno riappariranno negli scaffali le Jordan XI Columbia la cui data è ancora da confermare, intanto il 17 Febbraio ha visto su eBay la chiusura di un’asta relativa ad un Sample delle stesse in versione Blackout, un Promo taglia US 10.5 che è stato aggiudicato per la cifra di 11.267 $. Un’altra versione con lo stesso tipo di trattamento è stata realizzata in versione University Blue, che sta andando alla grande e probabilmente sarà il colore più spinto quest’anno.

Air Jordan XI Blackout

+1 quindi passiamo alle Jordan XII, le Playoffs vedranno la luce ad Aprile anche nelle taglie per ragazza. Nero e bianco classico con qualche accento rosso, per un’altra creazione di Tinker Hatfield. Continuano le voci e le preview sulle Son of Mars ma la data non è ancora stata confermata, intanto eccovi le Olympic che hanno ovviamente preso i colori dai 5 cerchi olimpici.

Air Jordan XII Playoffs

Jordan Son of Mars Olympic

 

Una delle prossime uscite più attese e controverse sta appassionando gli addetti ai lavori e tutti i fan sparsi nel globo. Le prossime Nike Air Foamposite One Galaxy stanno portando lo struggle e l’esasperazione ai limiti dell’impossibile. Inizialmente accolte benissimo, hanno visto i pre-order chiudersi per delle cifre oscillanti tra i 600 $ ed i 1200 $ con picchi di 2500 $. Tutto questo ha portato inizialmente il panico nei blog, perché cifre di questa portata si raggiungono per delle edizioni estremamente limitate e difficilmente raggiungibili, poi ha trasformato il tutto in una corrente di puro hating sulla poca versatilità della stessa e soprattutto la difficoltà sull’abbinamento con il resto del vestiario (difatti può essere facilmente vestita nella stessa maniera delle Eggplant…). Il sasso è stato sicuramente lanciato, a posteriori ne vedremo gli effetti. La data iniziale del 25 è stata anticipata al 24 anche se ci sono rumors che dicono addirittura il 23. MISSION IMPOSSIBLE! Male che vada, si potrà riparare a Marzo con le Electrolime in uscita il 17.

Nike Air Foamposite One Galaxy

Nike Air Foamposite One Electrolime

 

King James e le sue suole si arricchiscono della possibilità di utilizzare il Foamposite tra le scelte disponibili su Nike iD, featured material di Febbraio che ha fatto davvero scatenare il designer delle LeBron 9 James Petrie con diverse colorazioni creando delle varianti Dunkman, Cavs e Penny. Divertitevi anche voi. Nel caso stiate cercando una nuova colorazione per il periodo di Pasqua, eccovi l’anteprima delle Low Easter. Sempre una nuova versione a taglio basso è stata anticipata in foto, toni molto estivi ed erede spirituale delle LeBron 8 Low Miami Nights, non hanno ancora un nome né una data annunciata. Stay Tuned! Per rimanere in tema LeBron e riprendere l’USAB Pack della scorsa puntata, è stata segnalata l’omonima colorway relativa alle Soldier VI.

Nike LeBron 9 iD Foamposite

Nike LeBron 9 Low Easter

Nike LeBron 9 Low Red/Teal

 

Kobe Bryant, LeBron James e Kevin Durant sono senza ombra di dubbio tra le figure di maggior spicco dell’NBA, arrivando a picchi che solo pochi altri sono stati in grado di raggiungere. Di conseguenza la loro partecipazione all’All-Star Game è d’obbligo, come d’obbligo è il ricordare che il 25 Febbraio sarà disponibile il relativo All-Star Pack delle Signature Shoes delle tre stelle, il tutto con suole Glow-In-The-Dark. La manifestazione vede anche l’uscita del Nike Dunk High Premium QS All-Star 2012 Pack e le Nike Air Flight One in versione QS Glow In The Dark  e Orlando.

Nike Basketball 2012 All-Star Pack

Nike Dunk High Premium QS All-Star 2012

Nike Air Flight One QS Glow In The Dark

Nike Air Flight One Orlando

Ricordate l’All-Star Game del ‘94? Nell’anno del ritiro di MJ c’era un giocatore che dimostrò di essere in grado di poter camminare con le proprie gambe, stella tra le stelle all’All-Star Game dove con 29 punti e 11 rimbalzi fu coronato MVP . Parliamo ovviamente di Scottie Pippen che vestiva un paio di scarpe totalmente rosse, le Nike Air Flight Maestro. Questo modello lo ritroviamo, finalmente, quest’anno in una versione leggermente rinnovata con un inserto Air visibile sotto il tallone.

Nike Air Flight Maestro Plus Stealth/Neptune Blue

 

Per le ragazze sono in arrivo due modelli da basket Hyper, le Lunar Hypergamer Low Rose Classic PE e le WMNS Hyperenforcer. Le prime hanno la colorazione della manifestazione Rose Classic che si tiene a Brooklyn, una competizione di basket femminile tra studentesse. Questo modello uscirà il 5 Aprile ed è un omaggio ad una manifestazione che vede partecipe il meglio dei talenti femminili e che è una vetrina fondamentale per un futuro successo in questo sport. Le seconde possono essere ammirate ora in versione sample, ovvero una taglia US 10.5 che si converte in una US 9 maschile e che non creano di certo nessun problema di abbinabilità agli uomini. Non si conosce ancora quando questa colorazione vedrà ufficialmente la luce, ma sicuramente è un modello che vedrà un seguito maschile, come la collezione Think Pink, in un momento che vede tutti vestire di tutto, senza preconcetti e stereotipi.

Nike Lunar Hypergamer Low Rose Classic PE

Nike WMNS Zoom Hyperenforcer Sample

 

Ora parliamo di AF1 e del loro 30° anniversario, oltre alle uscite precedentemente mostrate qui su SNEAKERBOX, altre due versioni Quickstrike sono state svelate. Entrambe molto eleganti, la semplicità dei colori scelti è stata fatta per mettere in evidenza la silhouette della scarpa stessa. Una versione nera che ha optato per un denim davvero pregevole che avvolge anche il battistrada della suola, mentre la versione bianca è andata su una tomaia 3M riflettente ed una suola trasparente. In Asia questi modelli dovrebbero essere già disponibili da Marzo, speriamo che arrivino quanto prima anche da noi. Per quanto riguarda le altre uscite si segnala il ritorno del denim che probabilmente accompagnerà diverse uscite primavera/estate, potete vedere voi stessi le carianti cromatiche Jorsey Gold e Storm Blue.

Nike Air Force 1 Low 30th Anniversary Quickstrike

Nike Air Force 1 Low Jersey Gold/Sport Red/Denim

Nike Air Force 1 Low Storm Blue/Vivid Orange/Denim

 

Da un anniversario all’altro, dai 30 anni delle AF1 ai 25 delle Nike Air Safari! Le celebri sneaker che hanno debuttato nell’87 torneranno a sollazzarci quest’anno e la loro riedizione farà contenti i molti che aspettavano di riabbracciare questa creazione di Hatfield (ebbene si, c’è sempre lui dietro a molte icone che provengono dalla casa del famoso baffo) ed i suoi compagni Mark Parker e Sandy Bodecker. Questo modello faceva parte del Air Pack dell’87 che comprendeva Air Max 1, Air Trainer 1, Air Revolution e Air Sock. Tinker prese ispirazione da un particolare di un costosissimo tavolo visto in una galleria di New York e quel lampo gli fece balenare l’idea di rendere questa calzatura sportiva un’icona casual, difatti raggiunse lo status di culto e di Hit-Or-Miss. Il momento è finalmente arrivato! Un’uscita casual per la Nike che reputo molto interessante, le Nike Air Royal Desert Boot con la loro suola crepe ed il loro verso alle immortali Clarks Desert Boot risulteranno essere una delle scarpe che si segnaleranno per versatilità, così come hanno fatto recentemente le Air Ralston. Recentemente sono stati pochi i modelli di Dunk disponibili per il gentil sesso, di conseguenza Nike a riparato con due versioni High AC in tonalità pastello, suede ed una suola dalla linea più sottile. Vi lascio un teaser puro e vi abbandono alla vostra immaginazione…

Nike Air Safari

Nike Air Royal Desert Boot

Nike WMNS Dunk High AC

Teaser ***** x **** **

 

Chiudiamo questo quarto episodio con una carrellata sui modelli degli altri marchi. adidas ci tiene a dimostrare che l’All-Star Game non sia un affare che riguardi solo lo Swoosh e il Jumpman con una coppia di sneakers per l’evento, le adiZero Rose 2.5 e le adiPower Howard 2, entrambi in Vibrant Orange e in uscita il 23 Febbraio.  A seguire questo tema cromatico ci pensa anche Iman Shumpert dei Knicks sfoggiando una retro release delle Top Ten 2000 durante la sfida contro i Lakers. A seguito della scorsa anticipazione ecco la conferma della gemma UNDFTD x fragment design x Converse Chuck Taylor All Star. Il brand di Eddie Cruz non si ferma mai, 9 Pack in 10 mesi dovrebbe chiarire il concetto a tutti, ringraziamo il designer KB Lee per gli ultimi scatti. Sempre Converse, che negli ultimi anni ha visto espandersi parecchio l’offerta in tema Chucks, propone una nuova variante del collarino Turndown con le All Star Turndown LC OX in un blend tra il classico e lo stile nativo americano. Alla replica Cons risponde UNDFTD con due collabo con Puma: UNDFTD x Puma Clyde 3M Stripe-Off e UNDFTD x Puma RS Snakeskin Pack (dello stesso set illustrato due puntate fa). Le prime vedono un’espressione di toni autunnali in scamosciato con inserti catarifrangenti insieme ad un’edizione Promo full 3M che si può (poteva) trovare a Foot Patrol a Londra. La pelle di serpente viene ripresa sulle RS, ennesima combo con il marchio tedesco, una scarpa a taglio alto con la stessa linea delle Clyde.  Dal 2009 non si ferma la collaborazione tra Solebox e la Asics, altre due versioni esclusive delle Gel Lyte III che vedranno la luce quest’anno ma non si sa ancora ufficialmente quando. Eccovi le preview. Chiudono altre due collaborazioni con le boutique Colette e Foot Patrol. Il famoso sneakershop parigino tira fuori un modello che basa la sua grafica su uno sticker di Mark Hunter, secondo round degli adesivi Cobra Snake. Da Londra invece rispondono con una edizione limitatissima di un classico anni ’80 in suede e nylon, 85 paia disponibili che saranno disponibili il 24 Febbraio, una data che sicuramente terrà gli Sneakerhead seriamente impegnati.

adidas adiZero Rose 2.5 All-Star

adidas adiPower Howard 2 All-Star

adidas Top Ten 2000 Orange

UNDFTD x fragment design x Converse Chuck Taylor All Star

Converse Japan All Star Turndown LC OX

UNDFTD x Puma Clyde 3M Stripe-Off Pack

UNDFTD x Puma RS Snakeskin Pack

Solebox x Asics Gel Lyte III Teaser

The Cobra Snake x Colette x Vans Era

Foot Patrol x Le Coq Sportif Eclat

 

E anche questa volta abbiamo finito. Ne approfitto per ringraziare tutte le persone che mi hanno scritto per complimentarsi della rubrica e tutte quelle persone che spargono la voce e la segnalano ai propri amici. Spero che la fan base si allarghi quanto prima e che questa rubrica diventi un punto di riferimento costante per gli appassionati. Chiunque avesse delle domande da farmi, mi contatti senza problemi qui o su facebook, troverà le risposte sulla puntata successiva di SNEAKERBOX.

STAY TUNED!

 

Sa Cruxi

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